Alza la voce coi vigili urbani, sospesa
Il giudice conferma: sanzionata la responsabile dell’ufficio elettorale del Comune
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ORISTANO. Sospensione di tre giorni. È la decisione del giudice della sezione lavoro del tribunale, Salvatore Carboni, sul caso che riguarda la responsabile dell’ufficio elettorale del Comune. Gli atti raccontano che Ersilia Tola avrebbe usato toni poco rispettosi verso due agenti della polizia locale. Quel giorno, la funzionaria dell’amministrazione era impegnata proprio all’Ufficio elettorale. Altri dipendenti comunali avevano appena chiesto ai due agenti se potessero dare loro una mano per spostare degli scatoloni pieni di schede elettorali.
La richiesta non era stata gradita alla responsabile dell’ufficio perché questo avrebbe distolto gli agenti dal loro compito che era quello di presidiare l’ufficio. Avrebbe quindi sollevato il tono della voce affinché ciascuno eseguisse solamente i compiti che gli sono attribuiti in base all’incarico. Solo che qualche giorno dopo si ritrovò nel bel mezzo di un procedimento disciplinare, perché l’accaduto finì dopo una segnalazione anonima sul tavolo del comandante dell’allora comandante della polizia locale Rinaldo Dettori.
Fu deciso di sanzionare il comportamento della responsabile dell’ufficio elettorale che però, contestando quella ricostruzione, ha deciso di rivolgersi al tribunale. Esaminati i verbali il giudice ha deciso che la sanzione fosse legittima sulla base di un articolo del codice deontologico che punisce i dipendenti pubblici che usano condotte eccessivamente vigorose nei confronti di loro colleghi. La responsabile dell’ufficio elettorale ora deve decidere se presentare appello o accettare la sentenza e quindi la sospensione. (e.carta)
La richiesta non era stata gradita alla responsabile dell’ufficio perché questo avrebbe distolto gli agenti dal loro compito che era quello di presidiare l’ufficio. Avrebbe quindi sollevato il tono della voce affinché ciascuno eseguisse solamente i compiti che gli sono attribuiti in base all’incarico. Solo che qualche giorno dopo si ritrovò nel bel mezzo di un procedimento disciplinare, perché l’accaduto finì dopo una segnalazione anonima sul tavolo del comandante dell’allora comandante della polizia locale Rinaldo Dettori.
Fu deciso di sanzionare il comportamento della responsabile dell’ufficio elettorale che però, contestando quella ricostruzione, ha deciso di rivolgersi al tribunale. Esaminati i verbali il giudice ha deciso che la sanzione fosse legittima sulla base di un articolo del codice deontologico che punisce i dipendenti pubblici che usano condotte eccessivamente vigorose nei confronti di loro colleghi. La responsabile dell’ufficio elettorale ora deve decidere se presentare appello o accettare la sentenza e quindi la sospensione. (e.carta)
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