«Abbiamo vinto due difficili battaglie»
Consiglio in presenza, l’assessore Angioi parla di pandemia e conti comunali
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ORISTANO. «È stata una guerra sanitaria e contabile, e nel 2020 abbiamo vinto una battaglia».
Non si risparmia, nella metafora bellica, l'assessore al Bilancio Angelo Angioi. L'occasione è stato il suo intervento in apertura della seduta di Consiglio dedicata al rendiconto 2020, per la prima volta dall'estate scorsa in presenza nell'Aula degli Evangelisti.
Si rischia l'inciampo sul numero legale, all'inizio, ma era solo una questione di ritardatari risolta in pochi minuti: la maggioranza è salda, e già questa è una notizia.
Tocca proprio ad Angioi introdurre i lavori e al centro del suo intervento c’è ovviamente il risultato positivo del rendiconto che ha ribaltato le previsioni funeree del 2019.
«Il disavanzo era arrivato a 12 milioni nel corso degli ultimi anni, perché prima si metteva in bilancio anche quello che non era stato ancora incassato, ma qualche anno fa sono cambiate le regole contabili e tanti comuni si sono trovati a fare i conti con la stessa situazione».
La situazione critica però è rientrata, «nonostante la pandemia – precisa Angioi – siamo riusciti a realizzare quanto previsto nel bilancio 2020, senza alzare i tributi e riducendo il disavanzo. È stata una partita impegnativa. Il sindaco sin dall'inizio a preso a cuore l'emergenza sanitaria. Anche grazie alla prevenzione siamo stati fra i capoluoghi meno colpiti», ha aggiunto l’esponente di Fdi prima di passare all'illustrazione dei dati contabili.
La parola è poi passata a tutti gli assessori, che hanno riferito quanto svolto nel corso del 2020.
Lunedì si svolgerà la discussione fra i consiglieri e si darà spazio poi alla replica di Angioi, prima di passare al voto. Saranno le prove generali del dibattito che si terrà, nelle prossime settimane, per l'approvazione del bilancio 2021. Quello che lancerà formalmente l'amministrazione Lutzu verso le elezioni fissate per la primavera del prossimo anno.
Davide Pinna
Non si risparmia, nella metafora bellica, l'assessore al Bilancio Angelo Angioi. L'occasione è stato il suo intervento in apertura della seduta di Consiglio dedicata al rendiconto 2020, per la prima volta dall'estate scorsa in presenza nell'Aula degli Evangelisti.
Si rischia l'inciampo sul numero legale, all'inizio, ma era solo una questione di ritardatari risolta in pochi minuti: la maggioranza è salda, e già questa è una notizia.
Tocca proprio ad Angioi introdurre i lavori e al centro del suo intervento c’è ovviamente il risultato positivo del rendiconto che ha ribaltato le previsioni funeree del 2019.
«Il disavanzo era arrivato a 12 milioni nel corso degli ultimi anni, perché prima si metteva in bilancio anche quello che non era stato ancora incassato, ma qualche anno fa sono cambiate le regole contabili e tanti comuni si sono trovati a fare i conti con la stessa situazione».
La situazione critica però è rientrata, «nonostante la pandemia – precisa Angioi – siamo riusciti a realizzare quanto previsto nel bilancio 2020, senza alzare i tributi e riducendo il disavanzo. È stata una partita impegnativa. Il sindaco sin dall'inizio a preso a cuore l'emergenza sanitaria. Anche grazie alla prevenzione siamo stati fra i capoluoghi meno colpiti», ha aggiunto l’esponente di Fdi prima di passare all'illustrazione dei dati contabili.
La parola è poi passata a tutti gli assessori, che hanno riferito quanto svolto nel corso del 2020.
Lunedì si svolgerà la discussione fra i consiglieri e si darà spazio poi alla replica di Angioi, prima di passare al voto. Saranno le prove generali del dibattito che si terrà, nelle prossime settimane, per l'approvazione del bilancio 2021. Quello che lancerà formalmente l'amministrazione Lutzu verso le elezioni fissate per la primavera del prossimo anno.
Davide Pinna
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