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Oristano

Bonarcado oggi apre il ciliegeto

Bonarcado oggi apre il ciliegeto

Raccolta gratuita, ma consentita solo ai residenti, al massimo sino a cinque chili

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BONARCADO. Il covid ferma la sagra ma non la tradizionale raccolta delle ciliegie. Oggi, infatti, tutti gli abitanti potranno andare nel ciliegeto comunale che si estende per molti ettari sulla collina di Pabarile’e Pranos, Per l’intera giornata, si potranno infatti raccogliere i golosi frutti delle qualità Cariasedda, Carasale, Zazzaresa, Biancale e Muscadelina che maturano sui migliaia di alberi del Comune. Il ciliegeto sarà aperto dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 18,30. Coloro che vorranno partecipare alla raccolta, dovrà rispettare le misure anti Covid e indossare le mascherine. Ogni nucleo familiare potrà raccogliere gratis fino a cinque chili di ciliegie, per l’eccedenza, come spiega una nota del sindaco, Francesco Pnna, si pagherà un euro al chilo a titolo di compartecipazione alle spese di gestione. Insomma, anche senza la sagra, oggi sulla collina che sovrasta il paese, si farà comunque festa, ma solamente per i residenti. L’ingresso e la raccolta delle ciliegie sarà infatti consentito ai soli cittadini bonarcadesi residenti , così come prevede il regolamento sulle Terre civiche. Il Comune raccomanda di non di arrampicarsi sulle piante e utilizzare scale, troppo pericolose da utilizzare per questo tipo di raccolta. Sarà la compagnia barracellare a vigilare sul regolare svolgimenrto di questa antica raccolta collettiva. .

Le ciliegie di Bonarcado sono apprezzate e conosciute in tutta la Sardegna. Da anni il Comune cerca di valorizzare , attraverso un marchio di tutela, questo frutto che rappresenta per molte famiglie anche una importante integrazione del reddito. C’è anche un progetto, sostenuto da Coldiretti e mai abbandonato, di sviluppare ulteriormente la coltivazione dei ciliegi, anche attraverso l’incentivazione ad utilizzare le terre oggi marginali ma che sino a qualche decennio fa erano coltivate a grano duro, la cui produzione venne poi abbandonata in quanto anti economica. L’obbiettivo è infatti di trasformare Bonarcado nella Vignola sarda e come nella cittadina emiliana, fare delle ciliegie un’occasione di sviluppo economico. (m.c.)

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