Allarme sanità a Oristano: i cittadini in piazza per protestare
La mobilitazione organizzata dal Comitato per il diritto alla salute, alla manifestazione hanno partecipato anche il sindaco Lutzu e altri del territorio
ORISTANO. Nuova protesta per rivendicare una sanità migliore nel territorio questa mattina 5 giugno a Oristano. Chiamati a raccolta dal Comitato per il diritto alla salute, decine di manifestanti si sono ritrovati questa mattina in piazza Roma. «Oggi siamo qui per manifestare il disagio che stiamo vivendo a causa del progressivo, inesorabile smantellamento della sanità pubblica in tutto il territorio - affermano i promotori dell'iniziativa - che hanno scandito slogan contro la politica locale e regionale che tace o si trincera dietro un 'non si può - ribadiscono - che non ha mai preso un provvedimento serio, capace di tamponare le falle che si aprivano. Ha trovato poche soluzioni estemporanee quanto inadeguate e ha lasciato che la situazione degenerasse».
I manifestanti, muniti di cartelloni, hanno attraversato la piazza in cerchio per lanciare il loro messaggio di rabbia contro la politica. Tra gli slogan «Meno poltrone, più sanità pubblica». Oltre alle varie associazioni, erano presenti stamani in piazza anche alcuni sindaci del territorio, con in testa il primo cittadino di Oristano Andrea Lutzu, alcuni consiglieri regionali e i sindacati. (Ansa).
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