Isola del romanico, nasce la Fondazione con settanta Comuni
SANTA GIUSTA. Questa mattina nella sala consiliare del Comune verrà stipulato l’atto costitutivo della Fondazione “Sardegna Isola del Romanico”. L’appuntamento per i soci fondatori del nuovo...
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SANTA GIUSTA. Questa mattina nella sala consiliare del Comune verrà stipulato l’atto costitutivo della Fondazione “Sardegna Isola del Romanico”. L’appuntamento per i soci fondatori del nuovo organismo è per le 10.30. A dare legalità all’atto sarà un notaio incaricato di redigere e formalizzare gli atti. In questa prima fase a far parte dell’organismo, in qualità di soci fondatori, saranno i settanta Comuni che rappresentano tutte le aree geografiche della Sardegna nei quali territori si trova gran parte del patrimonio romanico.
Della Fondazione farà parte anche l’associazione Itinera Romanica Amici del Romanico, che ha coordinato i lavori propedeutici alla firma dell’atto costitutivo. Ad Itinera, infatti, si deve l’opera di coinvolgimento dei vari Comuni sardi che vantano, nei loro territori, alcuni tra i più importanti monumenti romanici, come cattedrali, basiliche, monasteri, chiese campestri e parrocchiali. Un lavoro, quello svolto dall’associazione, teso a sostenere, promuovere e valorizzare l’importante presenza di un patrimonio culturale di primissimo piano che è costante oggetto di studio di ricercatori e appassionati.
Primo atto della costituenda Fondazione sarà quello di ricevere dai sindaci il patrimonio materiale e immateriale da essi custoditi. Subito dopo verranno eletti il presidente e i componenti del consiglio di amministrazione. Padrini del nuovo organismo saranno Rossana Martorelli, preside della facoltà di lettere dell’Università di Cagliari, Roberto Coroneo e Monsignor Francesco Tamponi, quest’ultimo delegato regionale della Conferenza Episcopale Sarda per i beni culturali ed ecclesiastici e per l’edilizia di culto. Alla Fondazione spetterà il compito di tutelare, promuovere e far conoscere il romanico sardo all’interno di una rete, il cui primo passo si realizzerà con l’istituzione del parco monumentale del romanico in Sardegna. L’obiettivo è da conseguire attraverso la ricerca e l’acquisizione di risorse messe a disposizione dai programmi europei, ministeriali e regionali. Potranno aderire alla Fondazione, in un secondo momento, altri Comuni sardi.
Piero Marongiu
Della Fondazione farà parte anche l’associazione Itinera Romanica Amici del Romanico, che ha coordinato i lavori propedeutici alla firma dell’atto costitutivo. Ad Itinera, infatti, si deve l’opera di coinvolgimento dei vari Comuni sardi che vantano, nei loro territori, alcuni tra i più importanti monumenti romanici, come cattedrali, basiliche, monasteri, chiese campestri e parrocchiali. Un lavoro, quello svolto dall’associazione, teso a sostenere, promuovere e valorizzare l’importante presenza di un patrimonio culturale di primissimo piano che è costante oggetto di studio di ricercatori e appassionati.
Primo atto della costituenda Fondazione sarà quello di ricevere dai sindaci il patrimonio materiale e immateriale da essi custoditi. Subito dopo verranno eletti il presidente e i componenti del consiglio di amministrazione. Padrini del nuovo organismo saranno Rossana Martorelli, preside della facoltà di lettere dell’Università di Cagliari, Roberto Coroneo e Monsignor Francesco Tamponi, quest’ultimo delegato regionale della Conferenza Episcopale Sarda per i beni culturali ed ecclesiastici e per l’edilizia di culto. Alla Fondazione spetterà il compito di tutelare, promuovere e far conoscere il romanico sardo all’interno di una rete, il cui primo passo si realizzerà con l’istituzione del parco monumentale del romanico in Sardegna. L’obiettivo è da conseguire attraverso la ricerca e l’acquisizione di risorse messe a disposizione dai programmi europei, ministeriali e regionali. Potranno aderire alla Fondazione, in un secondo momento, altri Comuni sardi.
Piero Marongiu
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