Coprifuoco addio e i più giovani si scatenano oltremisura

GHILARZA. Rifiuti gettati per strada, cocci sparsi per terra, fioriere rovesciate, schiamazzi, musica ad alto volume e veicoli in continuo movimento: è il resoconto della notte brava di un gruppo di...

GHILARZA. Rifiuti gettati per strada, cocci sparsi per terra, fioriere rovesciate, schiamazzi, musica ad alto volume e veicoli in continuo movimento: è il resoconto della notte brava di un gruppo di ragazzi che giovedì hanno creato scompiglio in corso Umberto rovinando il sonno ai residenti. Forse la combriccola di adolescenti ha dato sfogo all'esuberanza repressa durante il coprifuoco. Sarebbero una decina i ragazzi coinvolti. La comitiva ha preso di mira i vasetti di fiori sistemati fuori da un bar, i cestini dei rifiuti installati dal Comune e i contenitori del vetro posizionati davanti alle abitazioni affacciate sul tratto centrale del corso, tra la chiesa di Sant'Antioco e l'intersezione con il viale prospiciente l'ospedale Delogu. I residenti temono che questi atti vandalici possano ripetersi. Episodi analoghi si sarebbero verificati almeno altre due volte dopo la revoca del coprifuoco. Altri bivacchi e assembramenti sono stati segnalati nel campo da basket delle scuole medie, punto di ritrovo di un nutrito gruppo di giovani che poi abbandonano bottiglie e lattine. Il sindaco Stefano Licheri ha detto che farà visionare le telecamere e «se emergeranno elementi utili li riferiremo alle forze dell'ordine». (mac)

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