Una targa in onore e in ricordo di Riccardo Ortu

ORISTANO. A ncora una volta, l'abbraccio di tutto il Liceo Scientifico “Mariano IV” stringe con affetto la famiglia di Riccardo Ortu, il giovane studente diciottenne portato via a dicembre da una...

ORISTANO. A ncora una volta, l'abbraccio di tutto il Liceo Scientifico “Mariano IV” stringe con affetto la famiglia di Riccardo Ortu, il giovane studente diciottenne portato via a dicembre da una terribile malattia, e la fa dedicando a Riccardo l’area sportiva della scuola. Un omaggio ieri vissuto con le lacrime agli occhi da tutti i presenti. «Riccardo ha lasciato un grande vuoto, ma ha lasciato anche un grande insegnamento – ha detto, con la voce rotta dall'emozione, il padre Antonello rivolgendosi ai compagni di classe di suoi figlio – ci ha insegnato la determinazione: non mollare mai». Questa lezione e il nome di Riccardo resteranno impressi per sempre sui muri della scuola, dove ieri si è tenuta una cerimonia per l'intitolazione dell'area sportiva della scuola alla sua memoria. Scelta significativa perché proprio lo sport era una delle sue grandi passioni e lo praticava come arbitro di calcio e come tennista. La targa stata scoperta alla presenza dei familiari, della dirigente scolastica Donatella Arzedi, dei compagnidella V B dell'indirizzo Sportivo. «La passione per lo studio, il desiderio continuo di conoscenza e l’entusiasmo per lo sport hanno accompagnato Riccardo in tutti questi anni, consentendogli di raggiungere, in tutti gli ambiti in cui si è cimentato, risultati sorprendenti. Riccardo Ortu ha rappresentato e rappresenta un modello per tutti, per la sua straordinaria forza di volontà e per i suoi eccezionali traguardi raggiunti». (dav.pi.)

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