Arrivano i commensali, ristoratori ottimisti

A Cabras la bella stagione segna finalmente una decisa ripresa delle attività In estate ci si attende il tutto esaurito. «Se continua così siamo più che contenti»

CABRAS. I numeri sono lontani dalle migliori stagioni, ma intanto i ristoratori di Cabras iniziano a vedere i primi segnali di una timida ripresa. Il ritorno della Sardegna in zona bianca dopo mesi di incertezze e chiusure legate alla situazione pandemica sta cominciando a portare effetti positivi sull'economia e in particolare sul settore della ristorazione. «L'attività sta ingranando bene – assicurano dal ristorante 'Da Attilio', a Is Aruttas – purtroppo siamo legati anche al meteo e in questo momento il clima non ci sta aiutando tanto. Durante la settimana lavoriamo di meno, mentre nel fine settimana le presenze sono maggiori. Veniamo da un periodo duro ed era importante ripartire. In questo momento stiamo aprendo soltanto a pranzo, ma in estate riapriremo anche a cena e siamo ottimisti per la stagione estiva». Buoni riscontri arrivano anche da Sa Bell'e Crabasa. «Non possiamo lamentarci – afferma la titolare, Letizia Coa – abbiamo una buona richiesta sebbene non ci sia in questo momento molto turismo. Le persone che stanno venendo da noi sono soprattutto sardi, soltanto in questi ultimi giorni abbiamo avuto qualche presenza dall'estero e qualcuno che arrivava dall'Italia settentrionale». Per il futuro le prospettive sono buone: «Speriamo di continuare a migliorare. Non ce la facevamo più, da tutti i punti di vista. A monte c'è stata una gestione pessima dell'aspetto economico della pandemia: i ragazzi che hanno un contratto fisso si sono ritrovati con una misera cassa integrazione, mentre chi ha fatto la stagione ha avuto ristori consistenti. Questo ovviamente demotiva i lavoratori fissi, che si lamentano per il trattamento ricevuto e hanno ragione. Anche fra le aziende chi ha avuto perdite inferiori al 30 per cento del fatturato precedente non ha ricevuto ristori». L'estate potrebbe segnare la svolta in positivo: «La ripresa c'è e iniziamo a vedere la luce – dice Letizia – andiamo avanti a testa alta e auspico una bella ripresa per tutto il settore». Anche le pizzerie hanno ripreso a riempire le sale, come spiega Antonello Feurra, titolare di Focus. «Stiamo ripartendo, certo in confronto agli anni in cui si lavorava normalmente nulla a che vedere, ma i primi risultati positivi iniziano a vedersi. Turismo ancora non ce n'è ma i sardi stanno rispondendo bene. Nei mesi di lockdown abbiamo lavorato solo con l'asporto, adesso abbiamo ripreso a pieno regime, anche se con qualche tavolo in meno. Penso che sarà una bella stagione, sono ottimista». Fiducioso sull'arrivo dei turisti è Giuseppe Sanna, titolare de 'Il Mare in tavola'.

«Le aspettative sono tante e ci danno la forza per riprenderci. Ne abbiamo bisogno. Le cose per ora stanno andando nel verso giusto. L'ultima settimana è stata la più significativa, ora aspettiamo l'afflusso dei turisti. Mi auguro che fra qualche settimana ci siano riscontri in questo senso». Sulla stessa linea il ristorante 'Il Caminetto'. «Stiamo ripartendo – spiega Angela, una delle cameriere – anche se ancora non si vedono turisti. Speriamo che a luglio arrivino e si possa lavorare bene». Anche per Angelo Pinna de 'I Giganti', i riscontri sono molto positivi. «La ripresa c'è sicuramente, stiamo lavorando alla grande e non ce l'aspettavamo. L'ultimo fine settimana eravamo pieni e abbiamo anche dovuto mandar via qualcuno. Nei giorni feriali si lavora un po' meno ma va bene comunque. Siamo riusciti anche a tenere il personale. Se continua così sono più che contento». (p.camedda)

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