guardia di finanza
Evasione fiscale, per Jin Lirong anche un avviso in Comune
ORISTANO. Caro Jin, sappi che c’è posta per te. Recita così l’avviso depositato in Comune ieri dalla Guardi di Finanza, che vorrebbe parlare con il titolare del negozio di via Cagliari, irreperibile...
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ORISTANO. Caro Jin, sappi che c’è posta per te. Recita così l’avviso depositato in Comune ieri dalla Guardi di Finanza, che vorrebbe parlare con il titolare del negozio di via Cagliari, irreperibile però dal novembre di due anni fa; e così non rimane che una strada dal punto di vista legale: l’annuncio che in Comune ci sarà una busta a suo nome, con l’invito a presentarsi. Jin però ha fatto perdere le sue tracce da tempo: non è forse neppure in Italia, magari è tornato in Cina e non potrà rispondere delle accuse di evasione fiscale per almeno tre milioni. Nei mesi scorsi era stata completata la confisca dei suoi beni a Oristano, a cominciare dal negozio in via Cagliari, ma comunque è ben poca cosa rispetto a quanto Jin avrebbe sottratto all’erario nel solo biennio 2013-2014. Al termine di lunghe indagini la Finanza aveva accertato che con centinaia di fatture false Jin avrebbe abbattuto il suo reddito, al punto da ridurre al minimo l’imposta da pagare. Il confronto coni redditi dichiarati e quelli accertati era stato impietoso: Jin fa studiare i tre figlia in Gran Bretagna e la moglie non aveva remore a imbarcasi per l’estero da Elmas con trentamila euro nella borsetta.
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