La Nuova Sardegna

Oristano

fibra ottica 

Per i clienti oristanesi si combatte anche una guerra di comunicati

Per i clienti oristanesi si combatte anche una guerra di comunicati

ORISTANO. La guerra per accaparrarsi l’ultimo miglio si gioca a colpi di note, comunicazioni e annunci. Ieri per alcune ore il terreno di conquista degli operatori è stata proprio la città di...

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. La guerra per accaparrarsi l’ultimo miglio si gioca a colpi di note, comunicazioni e annunci. Ieri per alcune ore il terreno di conquista degli operatori è stata proprio la città di Oristano. Prima è arrivata la nota di Tim, che annunciava di aver avviato a un innovativo piano di cablaggio che, «con un investimento stimato di circa 4,6 milioni di euro, porta la fibra ottica fino alle abitazioni per rendere disponibili collegamenti ultraveloci fino a 1 Gigabit/s». Oristano è stata inserita nel programma nazionale di copertura di FiberCop, (la nuova società del Gruppo Tim, con il fondo usa Kkr e Fastweb che ha l’obiettivo di realizzare la rete di accesso secondaria in fibra ottica nelle aree nere e grigie del Paese per sviluppare soluzioni FTTH (Fiber To The Home) «Per la posa della fibra ottica – continua la nota – saranno utilizzate, laddove possibile, le infrastrutture già esistenti. Nel caso sia necessario effettuare scavi, questi saranno realizzati adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, con interventi sulla sede stradale di circa 10-15 centimetri. Grazie a questo piano, Oristano sarà dotata di una rete in fibra ottica ancora più performante di quella che già oggi è a disposizione di cittadini e imprese grazie alla tecnologia FTTCab, che rende disponibili collegamenti fino a 200 megabit per 13.000 unità immobiliari pari al 92% delle linee del comune.

Poche ore dopo è arrivata invece una nota di Openfiber, operatore che realizza solo l’infrastruttura di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti ed Enel, dove si riporta l’annuncio che «sono ultimati i lavori di costruzione della nuova rete in banda ultra larga in città. La nuova infrastruttura, lunga 68 chilometri e realizzata interamente in fibra ottica, copre oltre 11 mila unità immobiliari tra case, uffici e negozi. Grazie alla tecnologia FTTH (Fiber to the home, la fibra fino a casa) le prestazioni della rete consentiranno di viaggiare a una velocità fino a 1 Gps. La possibilità di attivare il servizio, già a disposizione degli oristanesi dallo scorso anno, ha visto registrare negli ultimi mesi un vero e proprio boom di richieste vista la capillarità dell’infrastruttura e le elevate potenzialità della rete. Oltre a Oristano Open Fiber è presente sull’Isola in altre undici città: Cagliari, Quartucciu Selargius, Sassari, Olbia, Quartu Sant’Elena, Nuoro, Carbonia, Assemini, Sestu e Capoterra con un totale di oltre 232 mila unità immobiliari coperte e un investimento privato di 76 milioni di euro.

Open Fiber è un operatore che realizza l’infrastruttura e la mette a disposizione di tutti gli operatori nazionali a condizioni tecniche ed economiche non discriminatorie.

In attesa di una Grande alleanza tra le due società, per adesso si registra una piccola guerra di comunicati, per pochi migliaia di clienti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative