Il serbatoio idrico è pericoloso, il Comune piazza le transenne

ORISTANO. Per rimetterlo in sicurezza, servirebbero più di 200mila euro. Il Comune, al momento, quelle risorse non le ha e avrà bisogno di tempo per rintracciarle. Così, per il serbatoio idrico...

ORISTANO. Per rimetterlo in sicurezza, servirebbero più di 200mila euro. Il Comune, al momento, quelle risorse non le ha e avrà bisogno di tempo per rintracciarle. Così, per il serbatoio idrico pensile di Torregrande si ricorre alle soluzioni di emergenza sperando che non diventino definitive. La situazione disastrosa della torre idrica di proprietà dell’amministrazione era stata certificata il 7 aprile dai vigili del fuoco, che avevano segnalato al Comune «lo stato di degrado totale della struttura, con evidenti distacchi di parti di calcestruzzo e una diffusa perdita del copri ferro dei pilastri e delle travi portanti di sostengono del serbatoio».

L’Ufficio tecnico comunale si è reso conto, confrontando le varie alternative progettuali, che i lavori di messa in sicurezza verrebbero a costare circa 210mila euro. Intanto, con una spesa di 9mila euro, è stata affidato alla ditta Casu di Silì il compito di recintare l’area circostante. Anche questo intervento non blocca il degrado della struttura, ma quantomeno evita che gli effetti di eventuali cedimenti si ripercuotano su passanti inconsapevoli. Per la messa in sicurezza definitiva, si dovrà attendere. (dav.pi.)

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