Zanzare, in ritardo la disinfestazione
La Regione ha stanziato i fondi solo il 9 giugno frenando l’azione della Provincia
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ORISTANO. Le zanzare hanno già fatto la loro comparsa da mesi. Niente di strano, se si pensa che l’Oristanese ospita il 50 per cento degli specchi d’acqua sardi, in gran parte stagnanti, per un totale di 6mila ettari. E questo non significa solo fastidiose punture, ma anche il rischio di emergenze sanitarie legate alla diffusione del virus West Nile, veicolato proprio dalle zanzare e in passato pericoloso nell’Oristanese.
Una condizione tutto sommato naturale, che l’uomo può contrastare con l’attivazione per tempo dei servizi di disinfestazione. Spetterebbero alle province, ma sono commissariati da anni e le risorse, umane e finanziarie, si sono assottigliate progressivamente. Per questo, prima di indire la gara per affidare all’esterno i servizi di disinfestazione, la Provincia deve attendere da Cagliari l’assicurazione sullo stanziamento dei fondi regionali. Sarebbe proprio un ritardo in questo passaggio a provocare il forte ritardo con cui quest’anno è stata indetta la gara, solo lunedì, e con un taglio rispetto al 2020 di circa 20mila euro.
«Solo il 9 giugno, dopo un sollecito telefonico – si legge nella determinazione della Provincia – la Regione ha trasmesso gli atti del 13 maggio, grazie al quale è stato possibile disporre l’accertamento in entrata». Un ritardo importante, perché gli interventi contro la proliferazione delle larve dovrebbero svolgersi per tutto l’anno o, quantomeno, dalla primavera. La situazione, peraltro, è in costante peggioramento: nel 2018 andò in appalto un progetto da 250mila euro per la durata di dodici mesi, quest’anno ci si ferma a 90mila euro, che coprono appena i quattro mesi estivi. (dav.pi.)
Una condizione tutto sommato naturale, che l’uomo può contrastare con l’attivazione per tempo dei servizi di disinfestazione. Spetterebbero alle province, ma sono commissariati da anni e le risorse, umane e finanziarie, si sono assottigliate progressivamente. Per questo, prima di indire la gara per affidare all’esterno i servizi di disinfestazione, la Provincia deve attendere da Cagliari l’assicurazione sullo stanziamento dei fondi regionali. Sarebbe proprio un ritardo in questo passaggio a provocare il forte ritardo con cui quest’anno è stata indetta la gara, solo lunedì, e con un taglio rispetto al 2020 di circa 20mila euro.
«Solo il 9 giugno, dopo un sollecito telefonico – si legge nella determinazione della Provincia – la Regione ha trasmesso gli atti del 13 maggio, grazie al quale è stato possibile disporre l’accertamento in entrata». Un ritardo importante, perché gli interventi contro la proliferazione delle larve dovrebbero svolgersi per tutto l’anno o, quantomeno, dalla primavera. La situazione, peraltro, è in costante peggioramento: nel 2018 andò in appalto un progetto da 250mila euro per la durata di dodici mesi, quest’anno ci si ferma a 90mila euro, che coprono appena i quattro mesi estivi. (dav.pi.)
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