Cabras, sì al bilancio senza nuovi debiti

Voto favorevole del consiglio comunale: annullato in tre anni il disavanzo di 600mila euro. Nessun aumento dei tributi

CABRAS. Il Comune chiude con un avanzo significativo, pari a 7 milioni e 200mila euro e 200mila euro di avanzo libero, il bilancio di previsione per il biennio 2021-23. L’approvazione del documento è avvenuta regolarmente nel pomeriggio di ieri, quando la maggioranza è riuscita a garantire il numero legale nonostante l’assenza in aula dell’intera minoranza. «Nel 2018 abbiamo ereditato un disavanzo strutturale di circa 600mila euro – ha sottolineato il sindaco Andrea Abis –, in tre anni l’abbiamo annullato. È un risultato notevole che ci permetterà l’anno prossimo, se non succederanno altri disastri, di poter ragionare con una normalità di bilancio, come accade in altri Comuni. Anche se permane lo stato debitorio, è stato fatto un passo importante».

Il bilancio, come evidenzia il primo cittadino, prevede degli sconti consistenti sulla Tari sia per le imprese colpite dalla crisi sia per i cittadini. «Le utenze per i cittadini in difficoltà nel 2021 avranno uno sconto del 45%. Mettiamo a disposizione 100mila euro e saliremo con gli Isee, sicché le famiglie che beneficeranno degli aiuti saranno sei volte di più di quelle che ne beneficiano oggi. Inoltre le tariffe degli altri tributi resteranno invariate».

Saranno consistenti anche gli investimenti. «Abbiamo previsto investimenti per oltre 8 milioni – ha spiegato Abis nel corso del consiglio comunale – di cui 780mila per acquisto aree e interventi di gestione a Mont ’e Prama, ben 4 milioni per il completamento del progetto delle opere riguardanti le vie di accesso ai mari, delle quali la rotonda provvisoria rappresenta solo un primo passo. Ancora 850mila per completare gli interventi sulle coste come le elettrificazione e strada di Maimoni, 600mila per la messa in sicurezza di San Giovanni di Sinis e un milione e 200mila per l’area per gli insediamenti produttivi, con 200mila di cofinanziamento comunale».

La Giunta è riuscita dunque a superare la situazione difficile, a livello politico, che si era creata martedì, quando alcune assenze nei banchi della maggioranza e l’uscita dall’aula dei consiglieri di minoranza, aveva fatto venir meno il numero legale e rinviare l'approvazione del bilancio. «Sono molto contento dei risultati ottenuti – assicura Abis –, mentre l’operazione messa in atto ieri dalla minoranza mi ha lasciato interdetto. Abbiamo perso tempo e soldi, perché bisognerà pagare due volte i gettoni di presenza ai consiglieri. Spiace poi che oggi (ieri per chi legge, ndr) non si sia presentato nessuno della minoranza per commentare un bilancio che dopo tanto tempo, ci sorride».

Dura la risposta dai banchi dell’opposizione. «Spetta sempre al sindaco e alla giunta assicurarsi che sia garantito il numero legale», dichiara Gianni Meli di Sviluppo collettivo. Ancora più severo il giudizio di Antonello Manca di Cabras Domani: «Gli irresponsabili sono in maggioranza. Un sindaco senza maggioranza deve prenderne atto e dimettersi».

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