Conti e previsioni, la manovrà farà entrare in cassa 1,5 milioni
ORISTANO. L’unica buona notizia è che per il 2021, tutte le imposte e le tasse comunali resteranno invariate. L’aumento dell’addizionale comunale all’Irpef, bloccata da più di un decennio acatterà il...
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ORISTANO. L’unica buona notizia è che per il 2021, tutte le imposte e le tasse comunali resteranno invariate. L’aumento dell’addizionale comunale all’Irpef, bloccata da più di un decennio acatterà il prossimo anno. Dall’aliquota unica del 4 per mille si passerà a diversi scaglioni: esenzione sotto i 10 mila euro di reddito imponibile, 6,9 per mille sino a 15 mila, 7,2 sino a 28 mila euro, 7,4 sino a 55 mila, 7,6 sino a 75 mila euro e infine aliquota massima dell’8 per mille sopra i 75 mila euro. «Il gettito complessivo, ad oggi circa 1 milione e mezzo di euro, dovrebbe raddoppiare con le modifiche che dunque comporteranno un incasso aggiuntivo intorno al milione e 700 mila euro» spiegano i tre consiglieri comunali di centro sinistra. Da questo dato parte l’attacco: «In delibera hanno scritto che questo aumento è necessario per il mantenimento di tutti i servizi correlati alle spese correnti. Questo vuol dire, se fosse vero, che il Comune ha grossissime difficoltà di bilancio che però nessuno ha voluto spiegare». I tre vorrebbero il ritiro della delibera, ma se questo dovesse accadere sarebbe da riscrivere il bilancio 2021-2023, la cui approvazione è prevista subito dopo. «Come sempre – rincarano la dose – questa amministrazione porta le delibere in Consiglio a ridosso delle scadenze, per evitare che ci possano essere modifiche. Il bilancio peraltro arriva in aula con sette mesi di ritardo». Subito dopo l’approvazione della delibera in Giunta, il sindaco Lutzu e l’assessore Angioi si erano espressi così: «La rimodulazione è una previsione da verificare, ed eventualmente ricalibrare a seconda delle esigenze, prima del bilancio 2022». (dav.pi.)
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