La terribile notte di Cuglieri e Santu Lussurgiu circondate dalle fiamme

L'incendio nella notte visto da Tresnuraghes

A tarda sera le fiamme sono arrivate in piazza a Cuglieri, 100 persone hanno lasciato le case per rifugiarsi nell'ex seminario

ORISTANO. Una notte terribile per chi a Santu Lussurgiu, Cuglieri, Sennariolo l'ha passata fuori dalla propria casa minacciata dal fuoco, ma anche per chi è rimasto in abitazioni con le finestre serrate per via del fumo denso che ricopriva il paese, nel timore costante che un'altra deviazione del vento portasse il fuoco dritto al centro del paese. E a Cuglieri a tarda sera è successo che le fiamme arrivassero nella piazza centrale. Pericolo scampato invece a Villaurbana, lì il vento ha deviato l'incendio e la paura quindi è arrivata a Siamanna, dove per un tempo che è parso infinito ci si è preparati a lasciare le case. Anche qui, per fortuna, non è stato necessario.

Lo scenario del fuoco nella notte mostrava tutta la gravità della situazione: l'estensione dell'incendio aumentava nonostante gli sforzi delle forze a terra, dalle spiagge dell'Oristanese si vedeva la muraglia di fuoco che rendeva ancora più tetra la notte.

Nel corso della notte i 60 abitanti di Santu Lussurgiu che avevano lasciato le case ci sono potuti tornare. Sono rimaste invece nell'ex seminario le 100 persone sfollate di Cuglieri.

Per oggi 25 luglio resta altissima l'allerta lanciato dalla Protezione civile, il rischio di incendi molto elevato non solo nell'Oristanese, dove a mano a mano che si spengono le fiamme bisogna procedere ad accurate bonifiche per evitare che il fuoco riprenda, ma anche in parte del Nuorese e in Gallura. (Alessandro Farina e Giulia Serra)

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