ordinanza
Il sindaco ferma le notti rumorose e alcoliche a Samugheo
SAMUGHEO. Le notti bianche delle comitive che si attardano nei locali e nelle piazze a bere, si stanno trasformando in notti da incubo per i residenti, stanchi di schiamazzi e musica ad alto volume...
2 MINUTI DI LETTURA
SAMUGHEO. Le notti bianche delle comitive che si attardano nei locali e nelle piazze a bere, si stanno trasformando in notti da incubo per i residenti, stanchi di schiamazzi e musica ad alto volume fino all'alba e preoccupati per i pericolosi assembramenti a cui assistono di frequente. E così il Comune ha deciso di mettere un freno. La stretta è arrivata venerdì con un'ordinanza che impone almeno fino al 31 luglio la chiusura dei bar entro le due del mattino per cinque giorni alla settimana e al massimo alle quattro il venerdì e il sabato. Il provvedimento firmato dal sindaco Basilio Patta vieta qualunque tipo di intrattenimento musicale dall'una del mattino alle 19 e impone a titolari e gestori delle attività di ripulire da bottiglie, lattine, bicchieri e altri rifiuti le pertinenze esterne degli esercizi, comprese strada e marciapiede adiacenti. Le prescrizioni valgono per tutti i servizi di vendita e somministrazione di cibi e bevande, inclusi quelli offerti dalle strutture ricettive in spazi aperti al pubblico. Le violazioni saranno punite con multe che variano dai 25 ai 500 euro e da 154 a 1032 euro per omessa chiusura degli esercizi pubblici. In caso di recidiva o di pericolo per la sicurezza pubblica è prevista la chiusura da tre a quindici giorni del locale. Il sindaco ha spiegato di essere ricorso a queste misure per l'impossibilità di gestire con metodi più concilianti una situazione diventata insostenibile. Nonostante i ripetuti appelli al senso di responsabilità e le misure predisposte per il contrasto e la prevenzione degli effetti distorsivi dei raduni serali, persistono una situazione di sofferenza della vivibilità urbana e un crescente senso di insicurezza tra i cittadini. «Sono disponibile a incontrare gli operatori per eventuali chiarimenti», ha sottolineato Patta chiarendo che con l'ordinanza si è cercato di contemperare le esigenze di tutti: l'attività lavorativa e l'iniziativa economica, il diritto al riposo e alla quiete dei cittadini e il decoro urbano. (mac)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google