La fiera parte a razzo: duemila visitatori in una settimana

MOGORO. Il green pass non è un ostacolo. A Mogoro l’esordio della nuova precauzione anticovid non ha effetti negativi sulla sessantesima Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna. Nonostante si...

MOGORO. Il green pass non è un ostacolo. A Mogoro l’esordio della nuova precauzione anticovid non ha effetti negativi sulla sessantesima Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna. Nonostante si trattasse del primo giorno di utilizzo del green pass, non sono stati segnalati disagi, merito anche della macchina organizzativa della manifestazione che, oltre a incrementare il personale addetto ai controlli, già dall’edizione 2020 ha predisposto un sistema efficiente di prenotazioni on line. Nella prima settimana, compresa la giornata dell’inaugurazione, il flusso dei visitatori è stato in linea con quello degli anni più recenti: quasi duemila sono stati i biglietti staccati, numeri che fanno ben sperare per l’ennesimo successo.

Intanto all’ingresso della cittadina si viene accolti da un “Benvenuti a Mogoro”, come recita la scritta scolpita su una grande pietra di basalto. La scultura è stata inaugurata ufficialmente alla presenza del vice sindaco Federico Piras e rientra tra le opere del programma di interventi per l’abbellimento della cittadina. È stata posizionata all’altezza di via Is Argiolas, sullo sfondo, su una superficie di oltre 50 metri, campeggia invece un lungo murale realizzato dagli artisti Mauro Patta e Natalia Sangaeva. L’opera, commissionata proprio per festeggiare la sessantesima edizione della Fiera, raffigura un insieme di intrecci multicolore ed è ispirata ai tessuti della tradizione.

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