Nasconde una pistola in cortile, un 49enne finisce ai domiciliari

SAN NICOLÒ ARCIDANO. I carabinieri cercavano un fucile, hanno invece trovato una pistola illegalmente detenuta. È il motivo per cui è stato arrestato il 49enne Salvatore Angelo Mele. Il mandato di...

SAN NICOLÒ ARCIDANO. I carabinieri cercavano un fucile, hanno invece trovato una pistola illegalmente detenuta. È il motivo per cui è stato arrestato il 49enne Salvatore Angelo Mele. Il mandato di perquisizione è del 5 agosto scorso, ieri invece è cominciato il processo per direttissima che lo vede imputato. Tutto nasce da un’intuizione degli uomini dell’Arma che ottengono il mandato per perquisire la casa del 49enne che ha già qualche guaio non ancora risolto con la giustizia. Arrivano nella sua casa e iniziano a cercare, alla fine spunta fuori la pistola che si trovava in un giardino di pertinenza dell’abitazione in cui abita Salvatore Angelo Mele. Oltre alla Beretta e ci sono anche dei caricatori e anche questi vengono sequestrati. Del fucile che invece i militari erano andati a cercare non c’è traccia. Il fermo è comunque immediato e ieri il giudice Marco Mascia ha convalidato l’arresto concedendo i domiciliari all’indagato su richiesta del pubblico ministero Andrea Chelo. La discussione è stata poi rimandata al 13 settembre, dopo che l’avvocato difensore Gianfranco Sollai ha chiesto i termini a difesa. (e.carta)

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