Sartiglia e giostre equestri, il progetto cresce

La delegazione oristanese ha partecipato in Croazia all’incontro con le città di Sinj, Sulmona e Zante

ORISTANO. La Sartiglia che vuole indossare il vestito europeo, guarda oltremare. Nei giorni scorsi è proseguita con una trasferta in Croazia la serie di incontri che il Comune e la Fondazione Oristano stanno promuovendo sulla scia della conferenza del 2019 per promuovere la Rete delle giostre equestri del Mediterraneo. È l’elemento comune che lega la Sartiglia alle manifestazioni analoghe dell’italiana Sulmona, della greca Zante e della croata Sinj, città che ha ospitato l’ultimo incontro tra le municipalità.

«Stiamo perfezionando ogni dettaglio del protocollo d’intesa che porterà le quattro città a dare forma ai alle idee e ai progetti di collaborazione – dice il sindaco Andrea Lutzu che ha guidato la delegazione ai lavori in Croazia, durati quattro giorni. «L’intenzione – aggiunge l’assessore alla Cultura Massimiliano Sanna – è quella della formalizzazione di una rete chiamata Giostra del Mediterraneo, alla quale prenderebbero parte inizialmente le quattro fondatrici, ma che in futuro potrebbe vedere la partecipazione di altre realtà».

In Croazia fanno sul serio, tanto che i colloqui sono iniziati con l’incontro ufficiale con il prefetto della Regione Spalatino Dalmata, Blazenko Boban, che ha assicurato il proprio impegno nel coinvolgimento dell’Unione Europea. «Il nostro sogno è quello di vedere riuniti in un unico torneo i rappresentanti di Sinj, Zante e Sulmona per fare conoscere le tradizioni di questi popoli geograficamente lontani, ma vicinissimi a noi per usi e costumi», dice il Presidente dell’Istituzione Sa Sartiglia della Fondazione Oristano, Luigi Cozzoli.

Ruolo strategico nella costruzione e definizione del progetto è stato svolto dal responsabile dell’Istituzione Sartiglia per i rapporti con l’estero, Antonio Sanna, che nel 2013 aveva avviato il dialogo con gli organizzatori dell’Alka di Sinj: «Già dal primo incontro ho constatato il loro forte legame emotivo per l’Alka, sentimento che accomuna noi oristanesi alla Sartiglia. Con questo presupposto nel 2014 è stato siglato il patto di gemellaggio tra Oristano e Sinj. Negli anni si sono consolidati i rapporti e le relazioni che hanno generato significative conquiste istituzionali e la creazione di una rete che vede il coinvolgimento di altre città».

Le delegazioni che compongono la Rete delle giostre equestri hanno assistito alla rappresentazione della giostra di Sinj e incontrato il presidente della Repubblica croata Zoran Milanovic.

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