chiuso dai carabinieri
Duecento senza mascherina in un locale a Fordongianus
ORISTANO. Le regole a ridosso di Ferragosto in molti locali della Provincia sono diventate alquanto elastiche, e così i Carabinieri del comando provinciale, nei tradizionali servizi di vigilanza e...
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ORISTANO. Le regole a ridosso di Ferragosto in molti locali della Provincia sono diventate alquanto elastiche, e così i Carabinieri del comando provinciale, nei tradizionali servizi di vigilanza e sicurezza in tutto il territorio, hanno effettuato una “pesca” tutt’altro che magra, sanzionando diverse tra le attività commerciali visitate.
Da sabato 14 alla serata di domenica i militari supportati dai colleghi del Nucleo Ispettorato del lavoro e del NAS di Cagliari hanno sottoposto a controllo sul rispetto della normativa anticovid 16 esercizi pubblici chiudendone uno, a Fordongianus, poiché aveva organizzato una serata con 200 avventori senza contingentarne l’accesso, creando assembramento ed omettendo di imporre ai clienti l’uso della prescritta mascherina.
In pratica una serata “libera”, che è costata molto però al titolare.
I carabinieri hanno inoltre sanzionato amministrativamente una dipendente che svolgeva la sua attività anch’essa senza indossare la mascherina. Attività anche a Torregrande, dove sono state registrate trasgressioni alle normative sulla sicurezza alimentare e la presenza di lavoratori in nero in alcuni locali.
Nelle ultime settimane sono stati controllati complessivamente 500 cittadini e 30 esercizi pubblici provvedendo anche alla verifica, a campione, dell’applicazione dell’ultima normativa introdotta il 6 agosto sul “Green Pass”.
L’attività dei carabinieri ha riguardato anche il pattugliamento ed il presidio sulle strade più trafficate; particolare attenzione è stata prestata al rispetto dei limiti di velocità nonché alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe, con più riguardo alle ore notturne, il monitoraggio dei luoghi di ritrovo più gettonati dove si svolge la “movida serale”, nonché il pattugliamento dei centri abitati, soprattutto nei paese dell’interno e in quelli colpiti dagli incendi di agosto.
Da sabato 14 alla serata di domenica i militari supportati dai colleghi del Nucleo Ispettorato del lavoro e del NAS di Cagliari hanno sottoposto a controllo sul rispetto della normativa anticovid 16 esercizi pubblici chiudendone uno, a Fordongianus, poiché aveva organizzato una serata con 200 avventori senza contingentarne l’accesso, creando assembramento ed omettendo di imporre ai clienti l’uso della prescritta mascherina.
In pratica una serata “libera”, che è costata molto però al titolare.
I carabinieri hanno inoltre sanzionato amministrativamente una dipendente che svolgeva la sua attività anch’essa senza indossare la mascherina. Attività anche a Torregrande, dove sono state registrate trasgressioni alle normative sulla sicurezza alimentare e la presenza di lavoratori in nero in alcuni locali.
Nelle ultime settimane sono stati controllati complessivamente 500 cittadini e 30 esercizi pubblici provvedendo anche alla verifica, a campione, dell’applicazione dell’ultima normativa introdotta il 6 agosto sul “Green Pass”.
L’attività dei carabinieri ha riguardato anche il pattugliamento ed il presidio sulle strade più trafficate; particolare attenzione è stata prestata al rispetto dei limiti di velocità nonché alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe, con più riguardo alle ore notturne, il monitoraggio dei luoghi di ritrovo più gettonati dove si svolge la “movida serale”, nonché il pattugliamento dei centri abitati, soprattutto nei paese dell’interno e in quelli colpiti dagli incendi di agosto.
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