Carabinieri subacquei all’opera
Ieri mattina su un argine del canale di Pesaria. Cercavano qualcosa
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ORISTANO. Ieri mattina i carabinieri dell’Unità Subacquei ha setacciato l’argine del canale di Pesaria, nella via del porto a poche centinaia di metri dall’ingresso allo scalo marittimo. Gli uomini dell’Arma, dopo aver delimitato l’area interessata all’indagine si sono immersi nel canale alla ricerca di qualcosa.
Il braccio d’acqua è stato indagato in diversi punti a partire da quello che si trova immediatamente sotto il ponte della strada che conduce verso il porto industriale e verso lo svincolo per Santa Giusta e arborea.
I subacquei si sono immersi diverse volte alla ricerca di qualcosa che, se c’era, doveva trovarsi in mezzo al fango argilloso del canale, quindi molto ben occultato. L’attività di ricerca si è protratta per gran parte della mattinata, al termine della quale i militari dell’arma hanno lasciato l’area dell’indagine. Se abbiano trovato o meno quello che cercavano, e soprattutto cosa stavano cercando, non è dato saperlo. (pi.maro)
Il braccio d’acqua è stato indagato in diversi punti a partire da quello che si trova immediatamente sotto il ponte della strada che conduce verso il porto industriale e verso lo svincolo per Santa Giusta e arborea.
I subacquei si sono immersi diverse volte alla ricerca di qualcosa che, se c’era, doveva trovarsi in mezzo al fango argilloso del canale, quindi molto ben occultato. L’attività di ricerca si è protratta per gran parte della mattinata, al termine della quale i militari dell’arma hanno lasciato l’area dell’indagine. Se abbiano trovato o meno quello che cercavano, e soprattutto cosa stavano cercando, non è dato saperlo. (pi.maro)
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