Società sportive furenti con la giunta
«Ci elemosinano i soldi e poi ne usano tanti per farsi pubblicità e propaganda»
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ORISTANO. Le bordate che arrivano dal mondo dello sport sono pesanti, tanto da rovinare al Comune e al sindaco Lutzu la festa organizzata ieri notte al Campo Tharros. Non c'è solo lo sdegno per i costi dell'evento dedicato agli atleti olimpici oristanesi, 32 mila euro, esternato ieri dal presidente dell'Azzurra Roberto Martani, che oggi definisce la spesa «immorale. Da anni aspettiamo il rifacimento della copertura della palestra e la messa in sicurezza della struttura e degli impianti. Ogni volta ci è stato detto che non vi fossero fondi. In realtà sono state fatte scelte differenti che sottolineano la distanza di questa amministrazione dallo sport praticato. Non possiamo scordare i 100mila euro destinati alla festa finale per le celebrazioni della Capitale Europea dello Sport, in un palasport inaugurato e chiuso nello stesso giorno. Oggi vengono stanziati fondi euro per uno spettacolo riservato a pochi intimi; denari sottratti alle associazioni sportive, le quali, una cinquantina, ogni anno si spartiscono la miseria di 24mila euro, quale sostegno annuale del Comune all’attività sportiva. L’importanza riconosciuta dall’amministrazione comunale allo sport praticato dagli oristanesi sta proprio nella sproporzione tra le cifre evidenziate».
Bisogna registrare anche l'incidente diplomatico. Nella locandina mancava il nome di Francesco Garau, allenatore di generazioni di velocisti oristanesi e di Patta. Non gli è nemmeno stato riservato un invito ufficiale, con grande fastidio da parte dell'Atletica Oristano, il cui presidente Saverio Bisogni non ha partecipato alla cerimonia. «Siamo solidali con chi ha manifestato dissenso per questo evento – spiega Bisogni – il professor Francesco Garau, socio fondatore e tecnico benemerito della Fidal, doveva essere presente e non, invece, essere dimenticato». Anche il Circolo Nautico, la società in cui è cresciuto Stefano Oppo, è stato fino all'ultimo in bilico, e ha deciso di partecipare solo dopo lunghe discussioni in seno al direttivo. Durissimo ed esplicito, invece, l'attacco del presidente dell'Oristanese Gianni Scanu. Il sodalizio calcistico, per ironia della sorte è quello a cui va il tifo del sindaco Lutzu, ha boicottato ufficialmente la serata. Ovviamente tiene fuori dalle polemiche gli atleti protagonisti: «Abbiamo avuto modo di complimentarci con loro pubblicamente e siamo orgogliosi degli incredibili risultati sportivi conseguiti». Poi arriva l'attacco: «Questa festa è l'ennesima presa in giro per chi vive lo sport oristanese ogni giorno, con tanti sacrifici. Questa amministrazione vuole fregiarsi del lavoro e dei risultati conseguiti da altri per sole finalità propagandistiche ed elettorali». Fra le recriminazioni, il fatto che negli ultimi anni i fondi per le associazioni sportive siano scesi da 40 mila a 24 mila euro: «Sono fondi regionali, il Comune dal suo bilancio non mette un euro, e sono ripartiti con criteri discutibili. Questa amministrazione si è differenziata dalle precedenti; usa lo sport solo per farsi pubblicità e propaganda».(dav.pi.)
Bisogna registrare anche l'incidente diplomatico. Nella locandina mancava il nome di Francesco Garau, allenatore di generazioni di velocisti oristanesi e di Patta. Non gli è nemmeno stato riservato un invito ufficiale, con grande fastidio da parte dell'Atletica Oristano, il cui presidente Saverio Bisogni non ha partecipato alla cerimonia. «Siamo solidali con chi ha manifestato dissenso per questo evento – spiega Bisogni – il professor Francesco Garau, socio fondatore e tecnico benemerito della Fidal, doveva essere presente e non, invece, essere dimenticato». Anche il Circolo Nautico, la società in cui è cresciuto Stefano Oppo, è stato fino all'ultimo in bilico, e ha deciso di partecipare solo dopo lunghe discussioni in seno al direttivo. Durissimo ed esplicito, invece, l'attacco del presidente dell'Oristanese Gianni Scanu. Il sodalizio calcistico, per ironia della sorte è quello a cui va il tifo del sindaco Lutzu, ha boicottato ufficialmente la serata. Ovviamente tiene fuori dalle polemiche gli atleti protagonisti: «Abbiamo avuto modo di complimentarci con loro pubblicamente e siamo orgogliosi degli incredibili risultati sportivi conseguiti». Poi arriva l'attacco: «Questa festa è l'ennesima presa in giro per chi vive lo sport oristanese ogni giorno, con tanti sacrifici. Questa amministrazione vuole fregiarsi del lavoro e dei risultati conseguiti da altri per sole finalità propagandistiche ed elettorali». Fra le recriminazioni, il fatto che negli ultimi anni i fondi per le associazioni sportive siano scesi da 40 mila a 24 mila euro: «Sono fondi regionali, il Comune dal suo bilancio non mette un euro, e sono ripartiti con criteri discutibili. Questa amministrazione si è differenziata dalle precedenti; usa lo sport solo per farsi pubblicità e propaganda».(dav.pi.)
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