Morgongiori resta senza il medico di base
La Assl ottiene la disponibilità dei colleghi dei centri vicini. Il sindaco spera che la nomina arrivi subito
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MORGONGIORI. Settimane di mobilitazione, dalla Marmilla al Sarcidano, per il mantenimento dei servizi sanitari. Nell’elenco dei comuni che al momento restano senza medico di base si aggiunge anche il paese dell’ Alta Marmilla.
«Siamo sicuramente preoccupati, vista anche la situazione sanitaria del momento e la scarsità di personale medico dovuta anche all'emergenza epidemiologica da Covid. Diversi sono i comuni che non hanno un medico di base, ma da subito ci siamo adoperati per cercare di trovare una soluzione a questo problema», scrive in un comunicato il sindaco Renzo Ibba.
«Consapevole dei disagi che un’assenza prolungata del medico di famiglia andrebbe a creare – prosegue il primo cittadino – abbiamo avviato, in collaborazione con tutti i sindaci interessati, una proficua interlocuzione con l’ATS, con il commissario straordinario dell’Assl di Oristano, con il presidente ed il direttore del distretto sanitario di Ales-Terralba con i quali si è cercato di porre in essere tutte le soluzioni possibili per garantire l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini. Su richiesta del direttore del distretto sanitario di Ales-Terralba, i medici di base del territorio si sono resi disponibili a garantire l’assistenza a tutti i pazienti seguiti dal dottor Vinci».
Pertanto, i pazienti che avessero necessità di una ricetta, di una prenotazione per una visita o di un piano terapeutico, potranno rivolgersi agli altri medici di base presenti nel territorio. Si tratta di una soluzione temporanea, giusto il tempo di espletare il bando per la nomina di un sostituto.
«Confidiamo – conclude il primo cittadino – che entro la prima settimana di settembre venga già nominato il sostituto e possano riprendere le visite ambulatoriali». (iv.ful.)
«Siamo sicuramente preoccupati, vista anche la situazione sanitaria del momento e la scarsità di personale medico dovuta anche all'emergenza epidemiologica da Covid. Diversi sono i comuni che non hanno un medico di base, ma da subito ci siamo adoperati per cercare di trovare una soluzione a questo problema», scrive in un comunicato il sindaco Renzo Ibba.
«Consapevole dei disagi che un’assenza prolungata del medico di famiglia andrebbe a creare – prosegue il primo cittadino – abbiamo avviato, in collaborazione con tutti i sindaci interessati, una proficua interlocuzione con l’ATS, con il commissario straordinario dell’Assl di Oristano, con il presidente ed il direttore del distretto sanitario di Ales-Terralba con i quali si è cercato di porre in essere tutte le soluzioni possibili per garantire l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini. Su richiesta del direttore del distretto sanitario di Ales-Terralba, i medici di base del territorio si sono resi disponibili a garantire l’assistenza a tutti i pazienti seguiti dal dottor Vinci».
Pertanto, i pazienti che avessero necessità di una ricetta, di una prenotazione per una visita o di un piano terapeutico, potranno rivolgersi agli altri medici di base presenti nel territorio. Si tratta di una soluzione temporanea, giusto il tempo di espletare il bando per la nomina di un sostituto.
«Confidiamo – conclude il primo cittadino – che entro la prima settimana di settembre venga già nominato il sostituto e possano riprendere le visite ambulatoriali». (iv.ful.)
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