Maxi scontro tra auto, i feriti sono fuori pericolo

Cabras, nel drammatico incidente di domenica è morto il 41enne di Oristano Alessandro Marcias

CABRAS. Stanno tutti bene i sette feriti ricoverati domenica sera al San Martino dopo il maxi incidente lungo la strada Provinciale 6, che da Cabras conduce a San Giovanni di Sinis, nel quale ha perso la vita Alessandro Marcias, 41 anni il prossimo 8 novembre. Alcuni di loro sono stati dimessi dopo le visite di controllo dall’ospedale e le loro condizioni non destano preoccupazione. C’è poi un dato importante per le indagini che comunque sono state avviate dagli agenti della polizia stradale coordinati dal comandate Roberto Piredda: chi era al volante dei veicoli coinvolti nello scontro è risultato negativo all’alcol test. È un dettaglio importante che porta ulteriori conferme sulla dinamica dell’incidente che, comunque, è ancora in fase di accertamento. Pochi appaiono i dubbi sul fatto che si sia trattato di un errore alla guida commesso con tutta probabilità dal quarantenne di Oristano, che risiedeva a Funtana Meiga.

Alessandro Marcias, a bordo della sua Ford C-Max, domenica sera viaggiava verso San Giovanni di Sinis, quando, attorno alle 20.30, in una delle curve che si trovano nel tratto di strada fra il canale scolmatore e l’hotel Sa Pedrera, all’altezza del chilometro 4 e 500, avrebbe avviato una manovra di sorpasso, finendo per urtare lateralmente una Chevrolet grigia, che procedeva in direzione opposta, danneggiandone l’intera fiancata. Lo scontro avrebbe innescato la carambola mortale: la Ford, di cui si sta valutando la velocità, avrebbe successivamente urtato il parafango anteriore sinistro di un’Audi, per poi finire la sua tragica corsa con uno scontro frontale con un camper.

La violenza dell'impatto ha causato la morte di Marcias, sbalzato al di fuori dell’abitacolo e finito a una ventina di metri di distanza dal punto di scontro. Nonostante l’immediata richiesta dei soccorsi e l’arrivo delle ambulanze del 118, per il conducente della Ford C-Max non c’è stato nulla da fare, mentre i sette feriti, ricoverati con codici verdi e gialli, a parte un grande spavento, fortunatamente non avrebbero riportato gravi conseguenze.

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti prontamente la Polizia stradale, che si è occupata dei rilievi, e alcuni mezzi dei vigili del fuoco. Le operazioni sono andate avanti fino a notte inoltrata, fin quando sul posto sono giunti alcuni carri attrezzi, che hanno provveduto a liberare la carreggiata. La strada, a due corsie di scorrimento, è rimasta chiusa al traffico per diverse ore e molte auto, che procedevano verso San Giovanni, sono state costrette a fare inversione. La provinciale 6 si conferma molto pericolosa, soprattutto nel periodo estivo, quando le spiagge del Sinis sono molto frequentate, e anche per questo è al centro, insieme alle altre vie che conducono alle spiagge, di un’importante progetto che dovrebbe essere realizzato nei prossimi anni, e che prevede interventi di ammodernamento e messa in sicurezza.

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