L’extravergine conquista la Slovacchia

Seneghe. Vetrina internazionale per l’oleificio al festival “Viva Italia” di Poprad

SENEGHE. La chiusura prolungata di tante attività produttive ha colpito duramente l’economia locale, già precaria di suo. I danni maggiori li conta il settore dell’agroalimentare e la produzione olivicola in particolare, che ha visto crollare le richieste di olio da parte degli operatori del settore della ristorazione. La speranza per i produttori è che la ripresa delle vendite intravista in estate abbia conferma nel prosieguo dell’anno. Per sostenerla occorrono vetrine promozionali che diano visibilità al prodotto.

In quest’ottica si pone la partecipazione dell’oleificio seneghese al Festival internazionale della gastronomia e della cultura “Viva Italia”, che si è svolto a Poprad in Slovacchia. «È stata una vetrina molto importante per il nostro olio extravergine di oliva – spiega il presidente Pietro Pais –, ci ha aperto la possibilità di esplorare un nuovo mercato. È la seconda volta che partecipiamo alla kermesse slovacca e le impressioni ricavate sono positive». L’oleificio seneghese, con 350 soci, è nato nel 1956 grazie a una felice intuizione di un gruppo di produttori locali, aperti alla produzione con tecniche innovative per quel tempo. «Purtroppo le ultime annate – sottolinea Pais – non sono state favorevoli per la quantità, decisamente sotto la media. In compenso la qualità è sempre ottima».

L’extravergine è venduto nel Nord Europa – Danimarca, Austria, Germania – e nel Nord Italia dove, grazie alle gestioni oculate di presidenti lungimiranti come Giovanni Pisanu, esistono mercati ormai consolidati. «La stagione che si aprirà tra qualche mese – conclude Pais – lascia ben sperare. Lo scorso anno abbiamo lavorato 4mila quintali di olive, circa 60mila litri d’olio. Decisamente pochi per soddisfare tutte le richieste pervenute». Con il marchio, Senolio, un fruttato medio extravergine, l’oleificio seneghese ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti nei concorsi nazionali e internazionali. La partecipazione a Viva Italia rientra nel protocollo d’intesa firmato lo scorso giugno da Emanuele Mutzu, sindaco di Monti, Comune capofila del progetto per la promozione del territorio, della cui rete fanno parte anche Usini, Tempio Pausania, San Nicolò d’Arcidano, Oristano e Pattada, con i propri prodotti tipici. Coordinatore del Comitato scientifico regionale e degli esponenti degli enti pubblici e privati, è il professor Gavino Sanna. Per la Slovacchia erano presenti il vice capo missione Slovacca in Italia, Petra Frankovà e Veronika Bella del consolato slovacco di Milano.

Piero Marongiu

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