Giornata ecologica a Mal di Ventre
A Cabras i volontari ripuliranno l’isolotto dai rifiuti È l’ultima tappa nelle coste dell’Area Marina Protetta
2 MINUTI DI LETTURA
CABRAS. Dopo i fortunati appuntamenti di inizio estate, che grazie alla collaborazione di tanti volontari hanno permesso di ripulire da plastiche e rifiuti molti chilometri di costa del Sinis, oggi si sale in barca e in gommone per fare rotta verso l’isola di Mal di Ventre. È l’ultima delle tappe previste dal Comune di Cabras e dall’Area Marina Protetta e non è un caso che si svolga a settembre, visto che Mal di Ventre, nei mesi precedenti, era interessata dalla stagione delle nidificazioni, per cui la presenza massiccia di persone a caccia di rifiuti avrebbe potuto essere dannosa per i nidi degli uccelli che vi depositano le uova.
Come già lo scorso anno, anche stavolta l’evento si collega al raduno velico In Vento, patrocinato dalla stessa Area marina diretta da Massimo Marras. I partecipanti al raduno contribuiranno alla raccolta ecologica arrivando all’isola a bordo delle barche a vela. Ancora una volta i ragazzi della Consulta Giovani, che sono fra i promotori delle giornate, hanno chiamato a raccolta i loro coetanei, sensibilizzandoli verso un tema attualissimo come quello del rispetto del territorio. «Abbiamo notato con piacere che le precedenti giornate sono state molto partecipate dai giovani – ha detto il Sindaco Andrea Abis –. È un ottimo segnale che ci fa comprendere come nelle nuove generazioni stia maturando la preziosa consapevolezza dell’essere artefici del proprio futuro e di quello della nostra terra».
Il programma prevede la partenza da Putzu Idu tra le ore 9 e le 10. Saranno messi a disposizione fino a 70 posti nei trasporti organizzati dagli operatori autorizzati, che sono sttai assegnati in ordine di iscrizione. Gli altri partecipanti potranno raggiungere la destinazione autonomamente. Alle 10.30, ultimati gli sbarchi, ci sarà una riunione nella Cala Saline per la distribuzione del materiale e l’organizzazione delle squadre che perlustreranno l’isola alla ricerca dei rifiuti da suddividere all’interno di sacchi per la raccolta differenziata. Tra le 11 e le 14 si svolgerà la pulizia. Dopo la pausa pranzo, sempre a Cala Saline, si terrà un momento dedicato alle attività di educazione e sensibilizzazione ambientale tenuto dagli operatori dell’Amp. Alle 16 si riparte verso Putzu Idu. L’evento è supporto della Fondazione Med Sea e si inserisce nell’ambito del progetto Interreg Tune Up. La sicurezza dei partecipanti sarà garantita attraverso la presenza di un mezzo nautico della Capitaneria di Porto.
Paolo Camedda
Come già lo scorso anno, anche stavolta l’evento si collega al raduno velico In Vento, patrocinato dalla stessa Area marina diretta da Massimo Marras. I partecipanti al raduno contribuiranno alla raccolta ecologica arrivando all’isola a bordo delle barche a vela. Ancora una volta i ragazzi della Consulta Giovani, che sono fra i promotori delle giornate, hanno chiamato a raccolta i loro coetanei, sensibilizzandoli verso un tema attualissimo come quello del rispetto del territorio. «Abbiamo notato con piacere che le precedenti giornate sono state molto partecipate dai giovani – ha detto il Sindaco Andrea Abis –. È un ottimo segnale che ci fa comprendere come nelle nuove generazioni stia maturando la preziosa consapevolezza dell’essere artefici del proprio futuro e di quello della nostra terra».
Il programma prevede la partenza da Putzu Idu tra le ore 9 e le 10. Saranno messi a disposizione fino a 70 posti nei trasporti organizzati dagli operatori autorizzati, che sono sttai assegnati in ordine di iscrizione. Gli altri partecipanti potranno raggiungere la destinazione autonomamente. Alle 10.30, ultimati gli sbarchi, ci sarà una riunione nella Cala Saline per la distribuzione del materiale e l’organizzazione delle squadre che perlustreranno l’isola alla ricerca dei rifiuti da suddividere all’interno di sacchi per la raccolta differenziata. Tra le 11 e le 14 si svolgerà la pulizia. Dopo la pausa pranzo, sempre a Cala Saline, si terrà un momento dedicato alle attività di educazione e sensibilizzazione ambientale tenuto dagli operatori dell’Amp. Alle 16 si riparte verso Putzu Idu. L’evento è supporto della Fondazione Med Sea e si inserisce nell’ambito del progetto Interreg Tune Up. La sicurezza dei partecipanti sarà garantita attraverso la presenza di un mezzo nautico della Capitaneria di Porto.
Paolo Camedda
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
