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Oristano

Premi e incontri per Stefano Oppo

Premi e incontri per Stefano Oppo

Il medagliato di Tokyo, oltre che ospite della Nuova, in visita a Imola

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ORISTANO. È stato un mese ricco di appuntamenti di prestigio, quello del canottiere oristanese Stefano Oppo, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo nel K2 pesi leggeri assieme a Pietro Ruta. In attesa della ripresa degli allenamenti, Stefano ha presenziato a diversi eventi ufficiali. Il 5 settembre l'atleta oristanese è stato insignito a Porto Rotondo del prestigioso Premio Navicella Sardegna 2021, destinato a personalità sarde che in vari ambiti hanno dato lustro all'isola. Nel caso di Stefano, il premio è stato consegnato dal General Manager di Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese, per essere «uno degli sportivi sardi più vincenti di sempre». A Stefano, come a ciascuna delle personalità premiate, è andata la Navicella d’argento, opera realizzata appositamente dall’orafo cagliaritano Bruno Busonera e che evoca il bronzetto nuragico. Il giorno dopo essere stato ospite della Nuova Sardegna per i festeggiamenti legati ai 130 anni del giornale, Oppo insieme ad alcuni atleti paralimpici del Gruppo sportivo Carabinieri, è volato a Imola per incontrare i pazienti ospitati presso l'Ospedale di Riabilitazione di Montecatone, in occasione dell'Open Day annuale. L'istituto di Montecatone è un punto di riferimento per coloro che, colpiti da lesioni midollari o lesioni cerebrali acquisite, affrontano un percorso riabilitativo. «È stato un grandissimo onore aver partecipato all'Open Day e aver potuto incontrare i pazienti e ascoltare le loro storie e quelle delle loro famiglie», ha dichiarato Oppo.

Paolo Camedda

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