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Quattro auto elettriche destinate all’Area Marina Protetta
CABRAS. L'Area Marina Protetta Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre diventa sempre più green.Grazie ad un finanziamento da 246 mila euro, messi a disposizione dal ministero della Transizione...
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CABRAS. L'Area Marina Protetta Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre diventa sempre più green.
Grazie ad un finanziamento da 246 mila euro, messi a disposizione dal ministero della Transizione ecologica, infatti, il Comune e l'AMP hanno dato vita al progetto Sinis Electric Mobility, che, in linea con le direttive europee sulla riduzione delle emissioni di gas serra, prevede, oltre all'acquisto di un auto elettrica, l'installazione nel territorio del Sinis di Cabras di quattro colonnine per la ricarica. «La scelta dell’elettrico – spiega il sindaco Andrea Abis – risponde in maniera concreta alle esigenze ambientali sempre più attuali e urgenti. Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio che mantiene intatta la sua integrità e la purezza dei luoghi e abbiamo il dovere di rispettarle operando con delle scelte sostenibili ed ecologiche».
Contestualmente all'acquisto di un nuovo veicolo elettrico, che ha già fatto il suo ingresso nel parco macchine dell'AMP, si è proceduto alla rottamazione di una vecchia autovettura euro 3. Per quanto riguarda invece le colonnine di ricarica, queste ultime saranno posizionate a Is Aruttas e San Giovanni di Sinis, presso il Centro polivalente di via Tharros, dove a breve si trasferirà la sede dell'AMP, cha attualmente ha in carico la struttura, e presso la sede del nuovo edificio comunale Comune in via Dante, dove da febbraio ne è già stata posta una per la prima auto elettrica in dotazione.
Ciascuna colonnina di ricarica avrà una potenza di 11 chilowattora e sarà dotata di pensiline fotovoltaiche che garantiranno che l’energia utilizzata per la ricarica sia al 100 per cento rinnovabile. I nuovi punti di ricarica saranno utilizzabili anche per le bici e le auto dei privati e degli operatori turistici locali (hotel e B&B), e saranno connessi alla rete elettrica per lo scambio della produzione in eccesso. «Con questo intervento si persegue l’obiettivo prioritario di riduzione delle emissioni inquinanti prodotte da veicoli ormai obsoleti – ha dichiarato il direttore dell'AMP, Massimo Marras – e l’Area Marina si pone quale esempio trainante al fine di stimolare la diffusione, purtroppo oggi veramente esigua, di veicoli a trazione elettrica nella Provincia di Oristano».
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Abis: «Grazie a questo progetto – ha concluso – non solo si procede nella direzione verde nel pieno rispetto dell’ambiente, ma si amplia l’offerta turistica, garantendo a chi ha scelto uno stile di vita green di poter usufruire di un servizio dedicato, funzionale alle sue aspettative e veloce».
Paolo Camedda
Grazie ad un finanziamento da 246 mila euro, messi a disposizione dal ministero della Transizione ecologica, infatti, il Comune e l'AMP hanno dato vita al progetto Sinis Electric Mobility, che, in linea con le direttive europee sulla riduzione delle emissioni di gas serra, prevede, oltre all'acquisto di un auto elettrica, l'installazione nel territorio del Sinis di Cabras di quattro colonnine per la ricarica. «La scelta dell’elettrico – spiega il sindaco Andrea Abis – risponde in maniera concreta alle esigenze ambientali sempre più attuali e urgenti. Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio che mantiene intatta la sua integrità e la purezza dei luoghi e abbiamo il dovere di rispettarle operando con delle scelte sostenibili ed ecologiche».
Contestualmente all'acquisto di un nuovo veicolo elettrico, che ha già fatto il suo ingresso nel parco macchine dell'AMP, si è proceduto alla rottamazione di una vecchia autovettura euro 3. Per quanto riguarda invece le colonnine di ricarica, queste ultime saranno posizionate a Is Aruttas e San Giovanni di Sinis, presso il Centro polivalente di via Tharros, dove a breve si trasferirà la sede dell'AMP, cha attualmente ha in carico la struttura, e presso la sede del nuovo edificio comunale Comune in via Dante, dove da febbraio ne è già stata posta una per la prima auto elettrica in dotazione.
Ciascuna colonnina di ricarica avrà una potenza di 11 chilowattora e sarà dotata di pensiline fotovoltaiche che garantiranno che l’energia utilizzata per la ricarica sia al 100 per cento rinnovabile. I nuovi punti di ricarica saranno utilizzabili anche per le bici e le auto dei privati e degli operatori turistici locali (hotel e B&B), e saranno connessi alla rete elettrica per lo scambio della produzione in eccesso. «Con questo intervento si persegue l’obiettivo prioritario di riduzione delle emissioni inquinanti prodotte da veicoli ormai obsoleti – ha dichiarato il direttore dell'AMP, Massimo Marras – e l’Area Marina si pone quale esempio trainante al fine di stimolare la diffusione, purtroppo oggi veramente esigua, di veicoli a trazione elettrica nella Provincia di Oristano».
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Abis: «Grazie a questo progetto – ha concluso – non solo si procede nella direzione verde nel pieno rispetto dell’ambiente, ma si amplia l’offerta turistica, garantendo a chi ha scelto uno stile di vita green di poter usufruire di un servizio dedicato, funzionale alle sue aspettative e veloce».
Paolo Camedda
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