Il Reggimento carabinieri a cavallo nell'Oristanese per comprare puledri
La grande tradizione sarda nell'allevamento e nell'addestramento dei cavalli mantiene il legame con l'Arma
ORISTANO. Nel corso della giornata di martedì e di mercoledì, una delegazione di alti ranghi del 4^Reggimento a cavallo dell’Arma dei Carabinieri ha visitato alcuni allevamenti di equini presenti in Provincia per la compera di puledri giovani e vigorosi per soddisfare le operazioni di “rimonta”, attraverso le quali si procede al reintegro dei quadrupedi più anziani. Ciò allo scopo di continuare e riaffermare una tradizione che da duecento anni collega la Benemerita alla Sardegna (nel 1832 i carabinieri nell’isola assunsero per un breve arco temporale la denominazione di Cavalleggeri di Sardegna) e pertanto, come ogni anno, nel periodo autunnale gli ufficiali del 4^Reggimento a Cavallo (quest’anno sarà presente anche il Comandante del Reggimento, il colonnello Francesco Maria Chiaravalloti) procedono alla selezione e all’acquisto di alcuni esemplari che andranno a costituire la nuova linfa di questo storico e blasonato Reparto.
Il Reggimento Carabinieri a Cavallo è infatti l’ultimo Reparto interamente montato delle Forze Armate Italiane ed è impiegato tutt’oggi in attività di pattuglia e perlustrazione in aree impervie del territorio nazionale, fornisce concorso e supporto ai reparti impegnati in ordine pubblico e nelle operazioni di soccorso nei territori colpiti da pubbliche calamità. È altresì conosciuto e ammirato per il Carosello Storico, saggio di scuola di equitazione e sintesi dell’alto livello di addestramento raggiunto dai cavalieri dell’Arma. Al termine dell’attività, i vertici del Reggimento a Cavallo, dopo aver visionato in varie aziende di allevamento numerosi equini, ne hanno acquistati alcuni di razza anglo arabo sarda e sella italiana.
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