Sartiglia possibile e solo per chi ha il green pass

Segnali di ottimismo dopo il vertice in prefettura e una riunione tra Comune, Fondazione e gremi

ORISTANO. Green pass anche per i cavalieri, percorso a numero chiuso con la capienza al 75 per cento e scuderie amovibili e temporanee per le pariglie che hanno demolito le loro in seguito alle ordinanze. Sull’edizione 2022 della Sartiglia ci sono già alcune certezze, ma non mancano le incognite. E non pesano poco. Le certezze le ha elencate il sindaco Andrea Lutzu, rispondendo all’interpellanza presentata da Antonio Iatalese: «C’è una volontà ferma di svolgere la prossima giostra, come emerso dall’incontro tra Comune, Fondazione e Gremi. Nella riunione del comitato per la sicurezza pubblica, la Prefettura è stata concorde con noi sul fatto che, in questo momento, è possibile effettuare quelle parti della manifestazione che si svolgono in via Duomo e via Mazzini».

Il primo cittadino poi prosegue coi dettagli: «La capienza per ora è fissata al 75 per cento. Tutti quelli che stanno nel percorso, cavalieri, componenti dei gremi e figuranti, dovranno avere il green pass e così anche il pubblico. Per gli ospiti delle scuderie, si tratta di un evento privato e non ci sono norme a riguardo».

L’altro aspetto critico, forse il più difficile, è quello delle pariglie rimaste senza scuderia dopo le demolizioni. «Possiamo installare, anche nei terreni agricoli, dei box temporanei per massimo sei mesi e una tantum. Stiamo cercando i terreni che potranno ospitarli. Oltre a quelli del Comune, abbiamo già ricevuto offerte da privati. Contiamo di risolvere tutto entro poche settimane», ha spiegato il sindaco.

Ci sono però anche le incognite. Per le scuderie temporanee, i cavalieri hanno già detto più volte di non potersi far carico delle spese di affitto e sistemazione. A meno di un ripensamento, che potrebbe emergere nei prossimi giorni nella riunione fra Comune e Associazione Cavalieri, bisognerà trovare un’altra fonte di finanziamento. Il Comune, attende ancora dalla Regione i 200mila euro per la Sartiglia 2020, che potrebbero arrivare con il via libera del consiglio regionale alla legge omnibus, atteso per il 20 ottobre.

L’altra incognita riguarda ciò che accade fuori da due percorsi regolati dal numero chiuso. «Dobbiamo lavorare tanto su questo tema – afferma Lutzu –. Non possiamo prevedere la situazione sanitaria a febbraio, certo non si può escludere un’ordinanza sui cortei di trasferimento dalla sede della Vestizione e da via Duomo a via Mazzini. In quel caso la città dovrà avere pazienza e i cavalieri troveranno il pubblico solo all'interno del percorso». Nelle prossime settimane cominceranno ad arrivare le risposte a tutti questi quesiti: la più attesa è quella dell’Associazione Cavalieri sul tema delle scuderie. Per le questioni legate al covid bisognerà comprendere l’evoluzione della situazione sanitaria, ma il sindaco non ha nascosto il suo ottimismo.

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