Vittime di via Fani, la targa fantasma
Installata in piazza Aldo Moro, è caduta anni fa. Nessuno la rimette al suo posto
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ORISTANO. A volte la deriva di un luogo e di chi lo abita la si nota anche dai dettagli o da cose che potrebbero sembrare tali. Nel marzo del 2016, Agnese Moro, figlia del grande statista Aldo, scoprì la targa che il Comune di Oristano volle dedicare al padre e agli agenti della scorta morti con lui nell’agguato portato a compimento dalle Brigate Rosse a Roma. La targa, davanti al tribunale, fu dedicata proprio alle vittime dell’Eccidio di via Fani. Caduta giù dopo un carnevale maleducato di giovani poco attenti, venne riposizionata. Poi, qualche tempo dopo, secondo alcuni già da più di due anni, era nuovamente venuta giù. Ci si sarebbe aspettati un riposizionamento immediato, invece l’amministrazione comunale è in tutt’altre faccende affaccendata, tanto da non accorgersi che anche una targa o l’intestazione di una via, in una comunità, hanno un certo peso e un certo valore. Sono una spia accesa non solo sull’attenzione che si mette ai dettagli, perché certi simboli vanno ben oltre il decoro urbano. (e.carta)
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