Ghilarza, lavori pubblici e lite politica
di Maria Antonietta Cossu
Opposizione e maggioranza si scontrano su impiego del personale e strade
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GHILARZA. Il sindaco è finito ancora una volta sotto accusa per i ritardi che stanno condizionando il settore dei lavori pubblici e per la ridotta operatività dell’Ufficio tecnico, penalizzato dai vuoti d’organico. Al dissenso manifestato dai cittadini, che hanno lamentato le pessime condizioni della strada di collegamento al novenario di San Michele, si sono aggiunte le proteste della minoranza. Il gruppo guidato da Eugenia Usai ha definito fallimentare la gestione dell’area tecnica, sotto la diretta responsabilità di Stefano Licheri da circa un anno.
«In diverse sedute del Consiglio abbiamo segnalato il problema della strada e dato suggerimenti sulle risorse. Ad agosto è stata approvata l’annunciata rimodulazione del progetto, ma ancora non si è visto nulla», ha rilevato l’opposizione sollecitando soluzioni per rimpinguare l’organico dell’ufficio tecnico. «È stato indetto un nuovo avviso di mobilità, ma, considerati i precedenti negativi, perché non bandire un concorso pubblico?» hanno chiesto i consiglieri bocciando in toto la regia del servizio targata Licheri.
«Un anno fa criticammo questa scelta e ci fu risposto che avrebbero parlato i fatti, invece è stato un fallimento», ha sentenziato la minoranza. Accuse che non hanno fatto arretrare il sindaco di un millimetro. «Abbiamo attivato tutte le procedure per potenziare l’organico, ma sono andate deserte. Ora abbiamo inoltrato una nuova richiesta di assunzione attraverso la mobilità esterna, ma per rendere più appetibile l’offerta abbiamo cambiato l’inquadramento professionale da categoria C a D, e anche questo ha richiesto un iter lungo», ha chiarito Stefano Licheri, che ha inserito altre opzioni: «In attesa di attingere alle graduatorie, per reperire un ingegnere che si occupi solo di edilizia privata ci siamo rivolti a un’agenzia interinale. Abbiamo un solo amministrativo per le pratiche del Suape e, da gennaio a oggi, abbiamo ricevuto 280 pratiche», ha riferito l'amministratore.
A sostenere tutta la mole del settore pubblico, invece, ci sono un geometra con limitazioni d’orario e un ingegnere per dodici ore a settimana. «Nonostante ciò, siamo riusciti ad appaltare diverse opere pubbliche», ha dichiarato il sindaco, ma tra gli interventi non c'è la strada di San Michele «perché non rappresenta la priorità», ha detto Stefano Licheri: «Interverremo, ma non ora. In vista della novena l’abbiamo sistemata, ma ora dobbiamo dare la precedenza alle strade rurali più utilizzate dagli imprenditori agricoli. Con la rimodulazione del progetto avremo interventi nelle campagne per 66mila euro. i lavori sono stati appaltati e a breve partiranno.»
«In diverse sedute del Consiglio abbiamo segnalato il problema della strada e dato suggerimenti sulle risorse. Ad agosto è stata approvata l’annunciata rimodulazione del progetto, ma ancora non si è visto nulla», ha rilevato l’opposizione sollecitando soluzioni per rimpinguare l’organico dell’ufficio tecnico. «È stato indetto un nuovo avviso di mobilità, ma, considerati i precedenti negativi, perché non bandire un concorso pubblico?» hanno chiesto i consiglieri bocciando in toto la regia del servizio targata Licheri.
«Un anno fa criticammo questa scelta e ci fu risposto che avrebbero parlato i fatti, invece è stato un fallimento», ha sentenziato la minoranza. Accuse che non hanno fatto arretrare il sindaco di un millimetro. «Abbiamo attivato tutte le procedure per potenziare l’organico, ma sono andate deserte. Ora abbiamo inoltrato una nuova richiesta di assunzione attraverso la mobilità esterna, ma per rendere più appetibile l’offerta abbiamo cambiato l’inquadramento professionale da categoria C a D, e anche questo ha richiesto un iter lungo», ha chiarito Stefano Licheri, che ha inserito altre opzioni: «In attesa di attingere alle graduatorie, per reperire un ingegnere che si occupi solo di edilizia privata ci siamo rivolti a un’agenzia interinale. Abbiamo un solo amministrativo per le pratiche del Suape e, da gennaio a oggi, abbiamo ricevuto 280 pratiche», ha riferito l'amministratore.
A sostenere tutta la mole del settore pubblico, invece, ci sono un geometra con limitazioni d’orario e un ingegnere per dodici ore a settimana. «Nonostante ciò, siamo riusciti ad appaltare diverse opere pubbliche», ha dichiarato il sindaco, ma tra gli interventi non c'è la strada di San Michele «perché non rappresenta la priorità», ha detto Stefano Licheri: «Interverremo, ma non ora. In vista della novena l’abbiamo sistemata, ma ora dobbiamo dare la precedenza alle strade rurali più utilizzate dagli imprenditori agricoli. Con la rimodulazione del progetto avremo interventi nelle campagne per 66mila euro. i lavori sono stati appaltati e a breve partiranno.»
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