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«Un’estate di rinascita» i numeri premiano Cabras

«Un’estate di rinascita» i numeri premiano Cabras

Gli operatori salutano la bella stagione con un sospiro di sollievo «La primavera e l’estate sono andati bene. Nessun problema dal Green pass»

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CABRAS. «Un'estate di rinascita». I numeri positivi diffusi dal sindaco Abis sulle presenze turistiche a Cabras nell'ultima stagione estiva, trovano riscontro nelle parole degli operatori della ristorazione, che all'unisono, nonostante alcune difficoltà, testimoniano di aver avuto risultati incoraggianti dopo i mesi difficili della pandemia.

«La stagione estiva è andata molto bene - assicura Angelo Pinna, titolare del ristorante 'I Giganti' -, anche se rispetto alle altre attività, non avendo potuto disporre di spazi esterni (il locale dà su una strada provinciale), abbiamo lavorato esclusivamente all'interno con il Green Pass. A pranzo magari era più complesso e c'era qualche tavolo vuoto, ma la sera avevamo sempre il tutto esaurito. Siamo contenti e non possiamo lamentarci». I risvolti positivi hanno interessato anche il personale: «Siamo riusciti a dar lavoro ad altre persone, e questo ci fa molto piacere», sottolinea Pinna. Sulla stessa linea anche gli altri operatori del settore.

«È stata una bellissima stagione – conferma Letizia Coa del ristorante Sa Bell'e Crabasa – e il Green Pass non ci ha creato problemi particolari. Siamo stati sempre molto attenti nei controlli, e per chi non lo aveva c'era a disposizione un piccolo dehor all'esterno. La gente è uscita, sono arrivati tanti turisti e credo che tutti i miei colleghi possano confermarlo». La risposta dei clienti, insomma, è stata decisamente positiva: «C'è stata tantissima richiesta – sottolinea Letizia – ci voleva proprio. Siamo molto soddisfatti, l'estate 2021 ci ha portato tanto ottimismo in vista del futuro». Anche per le pizzerie si è registrata una ripresa incoraggiante. «L'estate 2021 è andata bene, non possiamo lamentarci – conferma Antonello Feurra di 'Focus Pizza' – A giugno non c'era molta gente, ma poi a luglio e agosto si è lavorato bene. Settembre e ottobre ci hanno permesso poi di recuperare quanto perso inizialmente, visto che sono continuati ad arrivare turisti, in particolare tedeschi e francesi. Complessivamente c'è stata una bella ripresa. Speriamo che continui così». Spostandoci a San Giovanni di Sinis, il trend di crescita delle presenze è pienamente confermato. «Il riscontro sulla stagione estiva è assolutamente positivo – dichiara un socio dell'associazione Tzur – abbiamo avuto soprattutto presenze nazionali e i numeri sono stati migliori, oltre che del 2020, anche del 2019. Questo nonostante non ci siano qui grosse strutture ricettive e attività di intrattenimento». Il settore della ristorazione può finalmente sorridere e guardare con fiducia al 2022.

Paolo Camedda

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