«Sicurezza stradale, siamo in ritardo»

Le opposizioni criticano la giunta: «vanno tolti i parcheggi a ridosso delle strisce»

ORISTANO. «Quanto è stato fatto non basta». I consiglieri di minoranza Efisio Sanna e Maria Obinu (Pd), Francesco Federico, Andrea Riccio (ProgReS), Anna Maria Uras, Monica Masia e Patrizia Cadau accusano l'amministrazione comunale di immobilità sulla sicurezza stradale.

«Tema fondamentale, pressoché dimenticato in questo mandato – attacca Sanna – solo dopo gli investimenti, sull'onda dell'indignazione, si è proceduto con qualche iniziativa spot, come gli occhi di gatto e l'illuminazione delle strisce pedonali. Palliativi che a pochi anni di distanza dall'installazione non funzionano più».

I consiglieri ripropongono la mozione approvata all'unanimità nel novembre 2019, con alcune aggiunte e invitano la maggioranza ad applicare il Piano urbano della mobilità, approvato dalla giunta Tendas.

«Non tratta solo di traffico e parcheggi, ma anche di sicurezza, proponendo che valorizzano e tutelano la mobilità lenta». Per i consiglieri non bastano gli attraversamenti rialzati installati in queste settimane: «Se non si eliminano i parcheggi ubicati a ridosso delle strisce, la sicurezza del pedone non viene garantita». Fra gli altri interventi proposti, il rifacimento della segnaletica orizzontale, l'incentivo all'uso della bicicletta attraverso le ciclabile e dei parcheggi in struttura e non in strada e la realizzazione di sensi unici, laddove possano servire a snellire il flusso delle auto e garantire maggiori spazi a pedoni e ciclisti. (dav.pi.)

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