Nuova strada per Maimoni spiagge più accessibili

Meno di mezzo milione di spesa, 25 giorni di lavori, due chilometri di percorso Il sindaco Abis: «Renderà più sicuro il territorio anche sul versante idraulico»

CABRAS. «Un miraggio che si realizza». Con queste parole il sindaco Andrea Abis, ha commentato ieri mattina l'inaugurazione della nuova strada che dalla provinciale 6 permette l'accesso alla spiaggia di Maimoni, una delle più belle e frequentate del Sinis nei mesi estivi e non solo. Realizzata a tempo di record, circa 25 giorni rispetto ai 90 concessi per la consegna, dalla ditta Mascia Danilo, utilizzando bitume e asfalto con ossidi di ferro, che fungono da coloranti, l'arteria è particolarmente importante, perché rappresenta anche la via di accesso per l'agriturismo Sa Roja Traversa, per le case sparse della zona e per chi lavora nei chioschi e nei terreni agricoli. Eseguita dal punto di vista architettonico a regola d'arte, comprende quasi due chilometri del percorso che collega la Strada Provinciale 6 al mare, e un chilometro e trecento metri di cunette. In superficie si presenta con un tappeto impermeabile rosso. La vecchia stradina sterrata era un disastro, con vere e proprie voragini profonde anche mezzo metro, e il miglioramento non è di poco conto. Al taglio del nastro erano presenti, oltre al sindaco, l’assessore all’Urbanistica e ai lavori pubblici Enrico Giordano e il Direttore dell’Area Marina Protetta, Massimo Marras, responsabile del procedimento. Sul posto anche il progettista, l'architetto Francesco Ibba, e Danilo Mascia, il titolare della ditta che ha realizzato i lavori. «Si tratta di un intervento atteso da molti anni, che ha un'importanza plurima – ha sottolineato Abis – e arriva dopo aver portato l'energia elettrica nella zona. Non solo facilita la percorribilità verso la costa durante l’estate, ma regola la situazione idraulica di una parte del Sinis molto trafficata anche durante la stagione invernale. Grazie a quest’opera e in particolare alle banchine laterali, il flusso dell’acqua piovana viene regolato e disperso in precisi punti di uscita, andando a risolvere le criticità preesistenti». L'opera è costata complessivamente 433 mila euro, cifra residua del finanziamento della UE (850 mila euro complessivi), con il quale si è precedentemente realizzata l'elettrificazione di Maimoni e Mari Ermi. «Il progetto ha una valenza strategica sulla sicurezza e sull’accessibilità di una zona di grande rilievo dal punto di vista turistico e legata all’economia locale – ha aggiunto l’assessore Enrico Giordano – e si presta inoltre a un incremento del turismo sostenibile in una delle località più belle della costa del Sinis, perché può essere percorsa comodamente anche da chi si sposta in bicicletta». Per arrivare a Maimoni resta da completare il tratto finale: «Mancano gli ultimi 250 metri – spiega il sindaco – che vedremo di ultimare con altre risorse finanziarie. Sono vicini alla spiaggia, meritano anche una maggiore attenzione architettonica e una cura dettagliata dei particolari».

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