Un martedì insolito con l’esercitazione di protezione civile

ORISTANO. È qualcosa di nuovo per la città. Martedì avrà infatti luogo un’importante esercitazione di protezione civile, nel corso della quale verrà testato il piano di emergenza esterna dello...

ORISTANO. È qualcosa di nuovo per la città. Martedì avrà infatti luogo un’importante esercitazione di protezione civile, nel corso della quale verrà testato il piano di emergenza esterna dello stabilimento di Via Parigi della società Ultragas Tirrena, azienda molto conosciuta in città e che nella zona industriale svolge attività di stoccaggio, imbottigliamento e movimentazione di gas di petrolio liquefatti per uso commerciale.

L’iniziativa è stata organizzata dalla Prefettura con il coordinamento tecnico del Comando provinciale dei vigili del fuoco e si inserisce nell’ambito di un evento complessivo di protezione civile a carattere regionale denominato “Bestu Estu 2021”, portato avanti dal Comando militare dell’Esercito regionale in collaborazione con tutte le Prefetture isolane.

Il prefetto Fabrizio Stelo spiega come si svolgerà l’esercitazione pur non svelandone tutti i dettagli proprio per testare al meglio la macchina di protezione civile: «Metteremo alla prova – spiega il Prefetto Fabrizio Stelo – l’efficienza della risposta di tutti gli enti e ufficio coinvolti.

Oltre al Comando provinciale dei vigili del fuoco e al Comando Militare Esercito Sardegna, parteciperanno la polizia, i carabinieri, la guardia di finanza, la polizia stradale, la capitaneria di porto, il servizio 118 dell’Areus, i Comuni di Oristano e Santa Giusta, l’agenzia Arpas, il Consorzio Industriale e associazioni di volontariato.

L’impianto dell’esercitazione rimarrà riservato fino all’ultimo: tutto il personale sarà a conoscenza del solo fatto che la Ultragas ha attivato il proprio sistema di allarme, mentre tutti i dettagli sono stati predisposti da personale dei vari uffici che avrà il compito esclusivo di osservare e fare da supervisore. «Ho riscontrato la massima disponibilità – aggiunge il prefetto –. Mi scuso con la popolazione, se si verificheranno disagi alla viabilità e se si sentirà qualche sirena di troppo, ma l’iniziativa serve proprio per una maggiore sicurezza di tutta la collettività».

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