Borsa del turismo archeologico, per il GAL bilancio positivo

CABRAS. «Un’importante vetrina per far conoscere il nostro territorio e le sue peculiarità culturali ed enogastronomiche». Dopo la Fondazione Mont ’e Prama, alla sua prima uscita ufficiale in...

CABRAS. «Un’importante vetrina per far conoscere il nostro territorio e le sue peculiarità culturali ed enogastronomiche». Dopo la Fondazione Mont ’e Prama, alla sua prima uscita ufficiale in Campania, anche i vertici del GAL Sinis hanno espresso un giudizio molto positivo sulla recente esperienza alla Borsa mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. «Il tema dell’archeologia – ha sottolineato il presidente del GAL, Alessandro Murana – è uno degli elementi principali del nostro piano di sviluppo locale». Sulla stessa lunghezza d'onda il direttore, Cristiano Deiana: «Sono stati giorni intensi di incontri e conferenze che ci hanno permesso di entrare in contatto con diversi acquirenti nazionali ed europei interessati al nostro territorio e alla nostra offerta turistica».

Manifestazioni come la Borsa mediterranea del Turismo archeologico consentono al GAL di rispettare i propri obiettivi e lo stand è sttao uno tra i più visitati. Nei prossimi giorni il GAL trasferirà agli operatori economico-culturali interessati dei cinque Comuni del Sinis tutte le informazioni e la documentazione dell’evento di Paestum.

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