A Villa Verde l’identità dei piccoli comuni

Una mostra fotografica di visi di sindaci e luoghi di cinquanta paesi sardi, tutti sotto i seicento abitanti

VILLA VERDE. Atteso taglio del nastro, sabato pomeriggio, dell’esposizione video-fotografica “Atlanti. Tracce di identità”, iniziativa dell’associazione culturale “Su Palatu fotografia” con il prezioso sostegno del Consorzio Turistico Due Giare.

Un’occasione per conoscere meglio i piccoli comuni sardi, attraverso una mostra dedicata al lavoro silenzioso e quotidiano delle fasce tricolori della Sardegna.

Una galleria di ritratti di sindaci, testimoni oculari di ricchezze culturali e identitarie; Cinquanta i paesi coinvolti, tutti sotto i 600 abitanti: Aidomaggiore, Albagiara, Allai, Armungia, Assolo, Asuni, Baradili, Bessude, Bidonì, Birori, Boroneddu, Borutta, Bulzi, Curcuris, Elini, Esporlatu, Flussio, Genoni, Goni, Gonnoscodina, Ittireddu, Las Plassas, Lei, Loculi, Lodine, Martis, Modolo, Monteleone Rocca Doria, Nughedu Santa Vittoria, Onanì, Osidda, Pau, Pompu, Sagama, Semestene, Senis, Sennariolo, Setzu, Simala, Sini, Siris, Soddì, Tadasuni, Tiana, Tinnura, Ula Tirso, Ussaramanna, Villa Sant’Antonio, Villa Verde, Villanova Truschedu.

«L’impegno profuso da noi amministratori locali rischia spesso di essere non compreso e conosciuto abbastanza», ha esordito il presidente delle Due Giare Lino Zedda, «questa mostra ci aiuterà in questo intento, ma accenderà anche, ancora una volta, i riflettori sull’immenso patrimonio archeologico, ambientale, storico, architettonico e fatto di tradizioni delle nostre piccole comunità».

Nel centro culturale di Villa Verde sono stati sistemati 50 monitor e tante fotografie per raccontare il lavoro svolto poco meno di dieci anni fa da Salvatore e Vincenzo Ligios. Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti il sindaco di Villa Verde Sandro Marchi, il presidente delle Due Giare Lino Zedda e naturalmente Salvatore e Vincenzo Ligios, autori del progetto culturale, sostenuto anche dagli sponsor Vigne Serrau e Soter editrice.

La mostra è visitabile fino al 9 gennaio nei seguenti orari : l’11 dicembre dalle 16 alle 20, domenica 12, 19, 26 dicembre e domenica 2 gennaio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, giovedì 6 gennaio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 e domenica 9 gennaio sempre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. (iv.ful.)

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