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Oristano

Minacce e insulti alla sua donna: condannato

Minacce e insulti alla sua donna: condannato

Un giovane riconosciuto colpevole dal Tribunale di una serie di gravi reati. Per lui tre anni e sei mesi

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ORISTANO. Non era, non poteva essere amore, e neppure passione. Semmai era una continua sequela di insulti, minacce, e in alcuni casi anche di percosse, pur refertate non gravi.

Alla fine per un giovane residente in un centro della provincia, e attualmente ai domiciliari, di cui non riportiamo neppure le iniziali per non far riconoscere la vittima, il giudice del tribunale di Oristano Federica Fulgheri ha emesso una condanna a tre anni e sei mesi, lieve a quanto richiesto dal pubblico ministero Silvia Mascia, 7 anni e 8 mesi.

La condanna è stata emessa con giudizio immediato ieri. Il giovane, difeso dall’avvocato di fiducia Fabio Costa, è stato assolto dai reati di furto di identità e rapina, ma è stato condannato per ingiurie, minacce, danneggiamento e furto, tutti reati commessi per incutere timore e spaventare quella che ai suoi occhi doveva essere la “sua” fidanzata, e che invece si è ritrovata ad essere vittima di una persecuzione continua, dalla fine del 2019 alla fine dello scorso anno.

Un “amore”, si fa per dire, che non si fermava di fronte a nulla: scenate, insulti, spintoni, colpi, e soprattutto continue minacce che avvenivano anche alla presenza di terze persone.

Solo un anno fa la donna aveva avuto il coraggio di denunciare l’insopportabile vita che stava conducendo, e in questo caso il “codice rosso” è scattato subito. Lo stesso giorno della denuncia l’uomo è stato arrestato dai carabinieri, e dopo due giorni la misura cautelare è stata convalidata dal tribunale. Da quel momento sono stati prodotti una serie di atti, testimonianze e documenti che hanno portato al giudizio immediato, conclusosi con una condanna a tre anni e sei mesi.

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