Le ceramiche per aiutare le donne vittime di violenza

ORISTANO. L’invito è quello di acquistare una ceramica artistica per sostenere le donne vittime di violenza. “Una ceramica contro la violenza”, voluta dall’assessorato alle Attività produttive, è...

ORISTANO. L’invito è quello di acquistare una ceramica artistica per sostenere le donne vittime di violenza. “Una ceramica contro la violenza”, voluta dall’assessorato alle Attività produttive, è solo una delle iniziative messe in campo dal Comune che ha costituito un fondo per sostenere le attività del Centro antiviolenza “Donna Eleonora”. Il Centro da tempo manda avanti progetti e corsi che permettano la professionalizzazione delle donne assistite dalla struttura, per aiutarle a trovare lavoro, rendersi economicamente indipendenti per rincominciare a vivere, che sono condizioni fondamentali di emancipazione.

In questo contesto è nato “Una ceramica contro la violenza”. «È un progetto che parte dalla stretta collaborazione e condivisione con gli artigiani Vito Manis, Cma, Antonello Atzei e Angela Regina Zoccheddu, Luce e buio di Caterina Porcu, ceramiche artistiche di Valentina Pisu e ceramiche artistiche di Margherita Pilloni – sottolinea l’assessora alle Attività produttive Marcella Sotgiu –. I ceramisti hanno donato alcune loro opere in ceramica al Centro antiviolenza, affinché siano vendute e con il ricavato si finanzi il reinserimento delle donne vittime di violenza nel mondo del lavoro».

C’è tempo fino al 31 dicembre per partecipare all’iniziativa e acquistare una delle ceramiche che oltre che belle hanno un grande significato sociale. L’offerta minima per ognuna delle opere – esposte al piano terra del Palazzo degli Scolopi e nel bookshop della pinacoteca Carlo Contini – è di 250 euro.

La costituzione del fondo era stata annunciata dal sindaco Andrea Lutzu e dall’assessora Sotgiu durante le manifestazioni per la Giornata internazionale contro la violenza alle donne. «In occasione della IV edizione di “Oristano città della ceramica dice NO alla violenza” quattro assessorati comunali, Attività produttive, Cultura, Politiche sociali e Sport, hanno già dato vita a svariate azioni, tra le quali la Camminata e la Corsa rosa, con l’obiettivo di alimentare il fondo», conclude il sindaco.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes