Istituto Othoca, inaugurato il primo Fab-Lab
Una piccola officina digitale non solo per gli allievi del Tecnico ma anche per le imprese del territorio
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ORISTANO. Oggi sarà inaugurato ufficialmente il primo Fab Lab cittadino e dell’intera provincia.
Il taglio del nastro è previsto per le 10, presso il laboratorio stampe 3D dell’Istituto Othoca, alla presenza dell’assessora regionale all’Industria, Anita Pili, del sindaco Andrea Lutzu, del dirigente scolastico Franco Frongia, del presidente Consorzio industriale, Nando Faedda, e delpresidente di Confartigianato Oristano, Sandro Paderi. Durante l’evento verranno anche effettuate dimostrazioni pratiche della stampa 3D attraverso le competenze già acquisite dagli studenti dell’istituto Tecnico, uno dei più grandi ed attrezzati della Sardegna, e frequentato da oltre 2 mila allievi.
Il Fab Lab, nato dalla sinergia tra Cipor, Itis Othoca e Confartigianato di Oristano, finanziato all’interno del progetto Oristano Est del Comune di , ha l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle tecnologie del futuro e al lavoro di squadra. È una piccola officina di fabbricazione digitale alla quale accederanno i giovani di Oristano e dell’intera provincia che, grazie alle stampanti 3D, al taglio laser, alle frese Cnc, potranno sperimentare tecniche innovative di piccole produzioni ma anche modellare, sperimentare e frequentare i corsi che verranno periodicamente organizzati. «Rappresenterà una risorsa per tutta la comunità oristanese, a partire dagli studenti, passando per gli artigiani digitali o makers, i progettisti, gli artisti per arrivare ai professionisti designer – si legge in una nota di Confartigianato – . Servirà anche per presentare le ultime tecnologie e i materiali, esaltare le possibilità creative del digitale, realizzare e sperimentare nuovi linguaggi. Scopo non ultimo, sarà quello di tramandare le grandi tradizioni artigiane della provincia e scoprire come innovarle grazie all’utilizzo delle tecnologie, mettendo in contatto i maestri artigiani e i giovani.
Il taglio del nastro è previsto per le 10, presso il laboratorio stampe 3D dell’Istituto Othoca, alla presenza dell’assessora regionale all’Industria, Anita Pili, del sindaco Andrea Lutzu, del dirigente scolastico Franco Frongia, del presidente Consorzio industriale, Nando Faedda, e delpresidente di Confartigianato Oristano, Sandro Paderi. Durante l’evento verranno anche effettuate dimostrazioni pratiche della stampa 3D attraverso le competenze già acquisite dagli studenti dell’istituto Tecnico, uno dei più grandi ed attrezzati della Sardegna, e frequentato da oltre 2 mila allievi.
Il Fab Lab, nato dalla sinergia tra Cipor, Itis Othoca e Confartigianato di Oristano, finanziato all’interno del progetto Oristano Est del Comune di , ha l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle tecnologie del futuro e al lavoro di squadra. È una piccola officina di fabbricazione digitale alla quale accederanno i giovani di Oristano e dell’intera provincia che, grazie alle stampanti 3D, al taglio laser, alle frese Cnc, potranno sperimentare tecniche innovative di piccole produzioni ma anche modellare, sperimentare e frequentare i corsi che verranno periodicamente organizzati. «Rappresenterà una risorsa per tutta la comunità oristanese, a partire dagli studenti, passando per gli artigiani digitali o makers, i progettisti, gli artisti per arrivare ai professionisti designer – si legge in una nota di Confartigianato – . Servirà anche per presentare le ultime tecnologie e i materiali, esaltare le possibilità creative del digitale, realizzare e sperimentare nuovi linguaggi. Scopo non ultimo, sarà quello di tramandare le grandi tradizioni artigiane della provincia e scoprire come innovarle grazie all’utilizzo delle tecnologie, mettendo in contatto i maestri artigiani e i giovani.
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