Cabras, il sindaco e i suoi consiglieri diventano “professori”
CABRAS. Una mattinata a scuola per insegnare l’educazione civica. Il sindaco Andrea Abis, il consigliere con delega all’Istruzione, Ferdinando Sechi, e il responsabile dei Servizi demografici del...
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CABRAS. Una mattinata a scuola per insegnare l’educazione civica. Il sindaco Andrea Abis, il consigliere con delega all’Istruzione, Ferdinando Sechi, e il responsabile dei Servizi demografici del Comune, Marco Meli, hanno incontrato venerdì mattina gli alunni della scuola secondaria di primo grado di via Trieste per tenere loro una lezione di educazione civica nell’ambito di un progetto di cittadinanza attiva sviluppato in sinergia con il dirigente scolastico Paolo Figus.
Gli alunni hanno dapprima partecipato a un consiglio comunale degli studenti, portando anche all’amministrazione le proprie idee e proposte per il paese: oltre alla manutenzione dell’edificio scolastico di via Trieste e delle strade del paese, e alla sistemazione del campetto di calcio del Sacro Cuore, i ragazzi hanno richiesto la creazione di uno skatepark e di uno stadio. «Si tratta di interventi significativi – ha commentato Abis –, la maggior parte dei quali fanno già parte del nostro programma. Da ora assumono un valore ancora più grande perché a richiederli sono i nostri ragazzi».
Successivamente i ragazzi hanno seguito una lezione di educazione civica vera e propria e sindaco e consigliere hanno consegnato loro un opuscolo preparato dai Servizi Demografici, all’interno del quale sono racchiusi i principi dell’essere cittadini e cittadine, dal momento della nascita, con la registrazione all’anagrafe, per giungere alla maggiore età, quando si ottiene il diritto di voto. Nel fascicoletto sono presenti anche i riferimenti agli organi istituzionali e alla storia locale. «È fondamentale che sia chiara in noi l’idea di appartenere a una comunità all’interno della quale siamo liberi nel pieno rispetto delle regole della democrazia – ha spiegato Abis ai ragazzi –. Ognuno di noi ha dei diritti e dei doveri ben precisi che sono una garanzia per il benessere della cittadinanza».
Gli alunni hanno dimostrato grande interesse per l’iniziativa. «Il vademecum che abbiamo consegnato ai ragazzi li accompagnerà nel tempo – ha dichiarato il consigliere Sechi –. Narra il percorso intrapreso da chi ci ha preceduti e prepara al futuro. Conoscere la storia è importante non solo per affrontare la propria vita ma anche per apprezzare difendere e migliorare il territorio». (p.camedda)
Gli alunni hanno dapprima partecipato a un consiglio comunale degli studenti, portando anche all’amministrazione le proprie idee e proposte per il paese: oltre alla manutenzione dell’edificio scolastico di via Trieste e delle strade del paese, e alla sistemazione del campetto di calcio del Sacro Cuore, i ragazzi hanno richiesto la creazione di uno skatepark e di uno stadio. «Si tratta di interventi significativi – ha commentato Abis –, la maggior parte dei quali fanno già parte del nostro programma. Da ora assumono un valore ancora più grande perché a richiederli sono i nostri ragazzi».
Successivamente i ragazzi hanno seguito una lezione di educazione civica vera e propria e sindaco e consigliere hanno consegnato loro un opuscolo preparato dai Servizi Demografici, all’interno del quale sono racchiusi i principi dell’essere cittadini e cittadine, dal momento della nascita, con la registrazione all’anagrafe, per giungere alla maggiore età, quando si ottiene il diritto di voto. Nel fascicoletto sono presenti anche i riferimenti agli organi istituzionali e alla storia locale. «È fondamentale che sia chiara in noi l’idea di appartenere a una comunità all’interno della quale siamo liberi nel pieno rispetto delle regole della democrazia – ha spiegato Abis ai ragazzi –. Ognuno di noi ha dei diritti e dei doveri ben precisi che sono una garanzia per il benessere della cittadinanza».
Gli alunni hanno dimostrato grande interesse per l’iniziativa. «Il vademecum che abbiamo consegnato ai ragazzi li accompagnerà nel tempo – ha dichiarato il consigliere Sechi –. Narra il percorso intrapreso da chi ci ha preceduti e prepara al futuro. Conoscere la storia è importante non solo per affrontare la propria vita ma anche per apprezzare difendere e migliorare il territorio». (p.camedda)
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