viabilità
Lavori sulla 292 terminati restano solo i sottopassi
ORISTANO. Dopo mesi di attesa, stanno per concludersi i lavori sulla statale 292, all'altezza del cimitero di Nuraxinieddu. «Piogge e interferenze legate alle reti e agli impianti di Abbanoa hanno...
2 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. Dopo mesi di attesa, stanno per concludersi i lavori sulla statale 292, all'altezza del cimitero di Nuraxinieddu. «Piogge e interferenze legate alle reti e agli impianti di Abbanoa hanno impedito l'esecuzione dei lavori previsti tra la rotonda che porta a Baratili e quella di Nuraxinieddu» spiegavano i responsabili della So.Ge.La, la ditta che svolge i lavori, alla Provincia lo scorso 14 dicembre, in una nota con cui chiedevano l'erogazione del decimo saldo da 150 mila euro per i lavori svolti sinora. La situazione si è però improvvisamente sbloccata, sia dal punto di vista del cantiere che da quello finanziario: l'ente locale ha dato ieri il via libera al pagamento, mentre sabato sono tornati sul cantiere gli operai e nel pomeriggio di ieri le operazioni di bitumatura erano ormai state completate. Potrebbe, dunque, aprire a breve la rotatoria che farebbe risparmiare tempo e benzina ai residenti di Massama e Nuraxinieddu, fino ad oggi costretti a una tortuosa deviazione nell'agro, su una strada bianca asfaltata per l'occasione e diventata pericolosa e quasi impraticabile dopo pochi mesi di utilizzo, spesso da parte di mezzi pesanti. Un piccolo passo, per un cantiere andato in appalto nel 2013 e che si sarebbe dovuto concludere nel 2016. A quasi sei anni di distanza, resta ancora tanto lavoro da fare per completare il progetto di adeguamento e messa in sicurezza del troncone della 292 compreso fra la 131 e il Rimedio. La Provincia, per la realizzazione dell'opera, aveva ricevuto un finanziamento regionale da 7 milioni di euro, di cui sono stati accreditati sinora 5,2 milioni. Di questi 5 milioni, l'ente locale finora ha speso 4 milioni e mezzo, e conserva dunque una disponibilità finanziaria di 710 mila euro. Nel frattempo, i costi dell'opera sono aumentati rispetto a quanto previsto nella gara d'appalto. La gara era stata aggiudicata, nel 2013, al raggruppamento composto dalla romagnola ITER con la cagliaritana So.Ge.La. L'appalto era stato vinto con un ribasso del 38 per cento, per un importo complessivo di 2 milioni e 785 mila euro. Al 14 dicembre, sono stati pagati lavori per un importo complessivo di 3 milioni e 111 mila euro. Recentemente, su sollecitazione dell'ex consigliere comunale e residente di Massama Giampaolo Lilliu, la Prefettura aveva chiesto conto alla Provincia e all'Anas dei ritardi nei lavori e delle misure di sicurezza stradale legate alla presenza del cantiere. Per ora, è arrivata solo la risposta dell'Anas che ha ricordato come l'unica responsabile dell'opera sia l'amministrazione provinciale. Fra le opere ancora da realizzare, rimangono il tratto compreso fra i due ingressi principali di Nuraxinieddu e il completamento dei sottopassi pedonali, contestati dai residenti per i troppi scalini. (dav.pi.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
