Oristano, peschereccio alla deriva soccorso dalla Guardia costiera

Intervento nella notte di Natale conclusosi fortunatamente nel migliore dei modi

ORISTANO. Nella notte tra il 24 e il 25 dicembre, la Guardia Costiera di Oristano ha prestato soccorso a una piccola imbarcazione da pesca, che a causa di una avaria al motore, era rimasta alla deriva al largo di Marceddì. La richiesta di soccorso, giunta alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Oristano alle ore 3:30 circa tramite il numero blu 1530, è arrivata tramite la Questura di Oristano con la quale il comandante della barca era riuscito a mettersi in contatto.

Lo sfortunato pescatore era uscito nel primo pomeriggio della giornata del 24 all’interno del golfo di Oristano per una battuta di pesca ricreativa che doveva fruttare, secondo le sue intenzioni, il pescato per la cena di Natale. I programmi, tuttavia, non sono andati come previsto e al momento del rientro il motore della piccola unità da diporto non è ripartito, lasciando il pescatore in balia del mare e con il buio che sopraggiungeva.

Come se non bastasse in quel tratto di mare il segnale telefonico era assente, costringendo pertanto il malcapitato pescatore a raggiungere la costa a remi. Con estrema fatica, e comprensibilmente in panico visto anche l’arrivo del buio della sera, riusciva a raggiungere la spiaggetta di Torre Nuova dove, a notte ormai inoltrata, riusciva a mettersi in contatto con la Questura di Oristano.

Scattavano quindi i soccorsi e la Capitaneria di Porto disponeva l’immediata uscita della motovedetta di soccorso CP 893, al comando del Maresciallo PIRASTU che, una volta raggiunto il mezzo in pericolo, nonostante le difficoltà di avvicinamento dovute ai bassi fondali e agli scogli affioranti, riusciva ad affiancare l’unità e portare a bordo il pescatore che, seppur infreddolito e spaventato, risultava in buono stato di salute tanto che non si rendeva necessario l’intervento dei sanitari del 118.

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