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Impennata di contagi nel Guilcier positivo anche il sindaco di Sedilo

di Maria Antonietta Cossu
Impennata di contagi nel Guilcier positivo anche il sindaco di Sedilo

SEDILO. La nuova ondata epidemica che ha colpito il paese lambendo le scuole ed entrando nuovamente nell’ospizio parrocchiale non ha lasciato indenne neppure il capo dell’amministrazione comunale. Il...

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SEDILO. La nuova ondata epidemica che ha colpito il paese lambendo le scuole ed entrando nuovamente nell’ospizio parrocchiale non ha lasciato indenne neppure il capo dell’amministrazione comunale. Il giorno di Natale il sindaco Salvatore Pes ha comunicato di aver contratto l’infezione da coronavirus. Dopo l’interlocuzione con l’Ats è scattata la profilassi. È cominciato il tracciamento, sono stati messi in isolamento i contatti più stretti avuti dal primo cittadino in ambito familiare, lavorativo e istituzionale, sono stati programmati i primi test molecolari per le persone potenzialmente esposte al contagio ed è stata disposta la chiusura degli uffici comunali, che oggi saranno sanificati. Con l’ultimo contagio accertato il numero dei positivi è salito a 22, soglia che però potrebbe essere già stata superata.

Nel frattempo si è aggravata la situazione per un ospite della casa di riposo Sacro Cuore, dove il focolaio ha coinvolto almeno tre operatrici socio-sanitarie e sette assistiti. Uno di loro, un uomo di 76 anni, è ricoverato in terapia intensiva. «Bisogna sempre stare in allerta, non dobbiamo creare allarmismi, ma neanche abbassare la guardia.» ha detto venerdì il sindaco durante la riunione del consiglio comunale. L’esponente di minoranza Margherita Cherchi ha invocato una maggiore azione di sensibilizzazione sulla funzione del vaccino anticovid e ha richiamato tutti al rispetto delle regole «È il vaccino la difesa più efficace, ma dovremmo anche usare sempre i dispositivi di protezione; non è tollerabile entrare in qualche esercizio commerciale ed essere accolti senza mascherina», ha ammonito ricordando quali sono gli altri, tragici risvolti della pandemia: «Ci si è dimenticati degli altri malati, ci sono situazioni gravissime», ha detto la consigliera.

Non va meglio ad Abbasanta, che ha raggiunto i 39 contagi ufficiali. Il Covid prosegue la sua avanzata anche a Ghilarza, dove si conta un centinaio di casi, 42 di questi riguardano bambini dai sei agli undici anni. È decisamente più esiguo il numero dei contagiati tra gli anziani, anche se ciò non ha evitato a due coniugi di 75 e 73 anni di finire in ospedale. «Bisogna insistere soprattutto con le immunizzazioni», ha dichiarato il sindaco Stefano Licheri, che ha annunciato per il 30 dicembre e il 15 gennaio due open day rivolti ai cittadini del Guilcer: «Oltre a fare le dosi di rinforzo è fondamentale evitare gli assembramenti o incontrarsi in spazi chiusi, usare sempre la mascherina e stare distanziati.» Quella del Guilcier è la situazione più preoccupante in provincia: basti pensare che a Oristano, nonostante la concentrazione di popolazione sia molto più alta, i positivi sono 77.

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