arborea
La Vecia quest’anno non brusa salvata dall’ultimo decreto Covid
ARBOREA. Ad Arborea salta lo svolgimento della annuale edizione di Brusa la Vecia, il caratteristico falò importato dalla componente veneta residente nella cittadina della bonifica.La Pro Loco e il...
1 MINUTI DI LETTURA
ARBOREA. Ad Arborea salta lo svolgimento della annuale edizione di Brusa la Vecia, il caratteristico falò importato dalla componente veneta residente nella cittadina della bonifica.
La Pro Loco e il Comune avevano già avviato i preparativi, stampato i manifesti e individuato il luogo di svolgimento dell'evento quello dello spazio antistante il Centro Fieristico sulla Strada 19 Est.
È stato lo stesso Comune, attraverso l'Ufficio di Polizia Locale, a notificare l'impossibilità di svolgere l'evento a seguito della emanazione del decreto legge 221 che a causa dell'impennata dei contagi, sino al 31 gennaio 2022, vieta lo svolgimento di eventi di massa o di feste all'aperto, prescrizione estesa anche a sale da ballo, discoteche e locali assimilati.
Quest’anno nessun falò, e la vecchina si salva ancora una volta. Soprattutto non si potranno trarre da quei momenti i presagi per il nuovo anno. Dalle pire di legna, che simboleggiano i mali,si traggono infatti auspici dalla direzione delle faville: "Vento a ponente panoce niente, vento a levante panoce tante", era il vecchio detto dei pionieri della bonifica.
La Pro Loco e il Comune avevano già avviato i preparativi, stampato i manifesti e individuato il luogo di svolgimento dell'evento quello dello spazio antistante il Centro Fieristico sulla Strada 19 Est.
È stato lo stesso Comune, attraverso l'Ufficio di Polizia Locale, a notificare l'impossibilità di svolgere l'evento a seguito della emanazione del decreto legge 221 che a causa dell'impennata dei contagi, sino al 31 gennaio 2022, vieta lo svolgimento di eventi di massa o di feste all'aperto, prescrizione estesa anche a sale da ballo, discoteche e locali assimilati.
Quest’anno nessun falò, e la vecchina si salva ancora una volta. Soprattutto non si potranno trarre da quei momenti i presagi per il nuovo anno. Dalle pire di legna, che simboleggiano i mali,si traggono infatti auspici dalla direzione delle faville: "Vento a ponente panoce niente, vento a levante panoce tante", era il vecchio detto dei pionieri della bonifica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
