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Oristano

Quattro nuovi dottori aprono gli ambulatori, ne mancano 36

ORISTANO. Quattro i medici di medicina di base entrati in servizio nei giorni scorsi nelle sedi di Cabras, Cuglieri, Solarussa, Zerfaliu e Siamaggiore. Altri due apriranno gli ambulatori in città e...

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ORISTANO. Quattro i medici di medicina di base entrati in servizio nei giorni scorsi nelle sedi di Cabras, Cuglieri, Solarussa, Zerfaliu e Siamaggiore. Altri due apriranno gli ambulatori in città e a Ghilarza nei prossimi giorni. Troppo pochi per un territorio, la provincia di Oristano, che lamenta una carenza di camici bianchi ormai arrivata a livelli preoccupanti. E i disagi, soprattutto per anziani e malati, aumentano. «Il problema è che mancano i medici – spiega Alessandro Usai, segretario provinciale FIMMG – ma il problema è datato, ed è stato il sindacato lo denunciato più volte agli organi competenti. Nonostante ciò, finora è rimasto irrisolto». Le responsabilità maggiori sono in capo alla politica regionale. «La gestione della mappa delle zone carenti e relativa pubblicazione dei bandi per l’assegnazione di un medico nelle aree scoperte è compito dell’assessorato alla sanità. La mancata predisposizione di quei bandi, che per norma dovevano essere pubblicati due volte all’anno (marzo e settembre), ha determinato l’aumento delle sedi scoperte, alle quali, di anno in anno, se ne sono aggiunte di nuove. Quello attuale non è altro che il risultato di una mancata programmazione».(pi.maro)

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