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Abis preoccupato dai contagi: didattica a distanza sino al 15

di Paolo Camedda
Abis preoccupato dai contagi: didattica a distanza sino al 15

CABRAS. «L’aumento vertiginoso dei contagi delle ultime ore rischia di portarci a una situazione fuori controllo». Con questa motivazione e con il numero di positivi balzato ufficialmente a 59 unità...

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CABRAS. «L’aumento vertiginoso dei contagi delle ultime ore rischia di portarci a una situazione fuori controllo». Con questa motivazione e con il numero di positivi balzato ufficialmente a 59 unità con una tendenza a crescere, il sindaco Andrea Abis ha emesso sabato notte un’ordinanza con la quale ha disposto la chiusura di tutte le scuole di Cabras e Solanas da oggi 10 gennaio sino a sabato 15. Il provvedimento di necessità e urgenza riguarda la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado. Sulla decisione, tuttavia, «forti perplessità e riserve» sono state espresse congiuntamente da tutta l’opposizione consiliare.

«Aprire le scuole in questo momento – spiega Andrea Abis –, in una condizione di fortissima circolazione del virus tra i più piccoli e senza uno screening completo degli alunni, ho reputato non essere una condizione conforme ai principi di buona cautela e precauzione». La decisione del sindaco ha trovato l’approvazione di molti genitori, che numerosi nelle ore precedenti all’emissione dell’ordinnza si erano rivolti alle istituzioni per chiedere di rimandare il ritorno in classe dei propri figli.

Per la minoranza, però, si tratta soltanto «dell’ennesimo colpo di teatro propagandistico da parte del primo cittadino, tanto inutile rispetto allo scopo perseguito, quanto nocivo per le sue conseguenze pratiche sulle dinamiche della quotidianità di tante famiglie». L’obiettivo dell’amministrazione è estendere il più possibile la partecipazione allo screening e, di conseguenza, far rientrare gli studenti negli istituti in condizioni di maggiori sicurezza. «Nel corso della settimana si procederà al completamento dei controlli sulla popolazione scolastica – ha annunciato Abis –, secondo le modalità che saranno definite con l’Asl e con i dirigenti scolastici. L’obiettivo primario è la sicurezza della comunità».

Intanto gli alunni e le alunne inizieranno le lezioni con la modalità della didattica a distanza. Il sindaco aveva espresso nei giorni scorsi le sue perplessità sulla scarsa tempestività della recente ordinanza del presidente della Regione, Christian Solinas, sottolineando l’importanza di «un’operazione di screening seria, organizzata nei tempi e modi giusti, scuola per scuola.»

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