La Nuova Sardegna

Oristano

Da lunedì al “Delogu” riaprirà il reparto covid

di Michela Cuccu
Da lunedì al “Delogu” riaprirà il reparto covid

Ghilarza. Ospiterà quindici pazienti che necessitano solo della ospedalizzazione Così si alleggerirà la pressione sul Pronto Soccorso del San Martino

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ORISTANO. Riapre il reparto covid all’ospedale Delogu di Ghilarza e per il Pronto soccorso del San Martino, si profila un allentamento della pressione. Ieri, infatti, nell’area di osservazione breve, erano dieci, dei quali uno grave, i pazienti in attesa di trovare un posto letto nei reparti attrezzati degli ospedali di Cagliari e Sassari. A partire da lunedì, il reparto di Medicina dell’ospedale di Ghilarza, come già avvenuto lo scorso anno, si trasformerà per ospitare ed assistere 15 pazienti covid con necessità di ospedalizzazione. Una notizia attesa, se si considera il costante aumento di dei casi positivi al covid con necessità di ricovero ospedaliero. Nel frattempo, si è avuta notizia del rinnovo della convenzione con l’agenzia interinale che fornisce i medici “in affitto” sia per il punto di primo intervento dell’ospedale di Ghilarza che per il Pronto soccorso del San Martino, dove però, gli specialisti i medicina d’urgenza a garantire i turni sono appena sei.

Resta intanto altissima l’attenzione sul reparto di Pediatria e Neonatologia, del San Martino, dove, da qui a tre mesi, resteranno in servizio appena quattro specialisti. Le adesioni alla petizione online, sulla piattaforma Change.org ieri pomeriggio sfioravano già quota 7mila. L’iniziativa, promossa dall’oristanese Giulia Cossu, 34anni, madre di un bimbo di sei mesi, preoccupata per il rischio di chiusura del reparto, ha fatto attivare i deputati Lucia Scanu, del Gruppo Misto e Luciano Cadeddu del MoVimento 5 Stelle che hanno presentato una interrogazione al ministro della Salute, Roberto Speranza. Analogamente, il consigliere regionale pentastellato, Alessandro Solinas, ha assicurato il suo impegno a portare nuovamente il problema all’attenzione della Giunta regionale. Fonti della Asl, tuttavia, escludono categoricamente l’ipotesi di chiusura del reparto che semmai, verrebbe interessato da una riorganizzazione dei servizi. «I problemi della sanità oristanese si trascinano ormai da anni e le nostre denunce purtroppo, sono rimaste inascoltate», commenta il presidente dell’Ordine provinciale dei medici, Antonio Sulis. «Confidiamo molto sul nuovo direttore generale – ha proseguito – al quale presto chiederemo un incontro per conoscere progetti e prospettive per trovare soluzioni al problema».

A Terralba, intanto, prosegue la corsa alle vaccinazioni. Venerdì e sabato, infatti, l’hub di via Napoli aprirà per i residenti di Arborea, Marrubiu, San Nicolò D’Arcidano, Terralba e Uras, che dovranno però prenotarsi chiamando ai numeri 3791791573 e 3791792479.

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