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Oristano

Con una delle vittime c’era anche un legame familiare

ORISTANO. Immediatamente dopo l’arresto del presunto pedofilo, la polizia lanciò l’appello affinché, chi fosse a conoscenza di altri casi o avesse dei sospetti, si rivolgesse agli inquirenti. Non ci...

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ORISTANO. Immediatamente dopo l’arresto del presunto pedofilo, la polizia lanciò l’appello affinché, chi fosse a conoscenza di altri casi o avesse dei sospetti, si rivolgesse agli inquirenti. Non ci furono altre segnalazioni e così i sospetti dovettero essere rinforzati con indagini. Si scoprirono, uno dietro l’altro, i casi di altre due minorenni coinvolte nelle trame perverse per cui il 54enne è in carcere da quasi due anni. Rischia di rimanerci molto di più, se dovesse essere riconosciuto colpevole. La richiesta di condanna è arrivata a 20 anni di pena per via delle aggravanti legate sia alla gravità degli abusi sia all’età delle tre presunte vittime – due sole si sono costituite parte civile –. Tra una di queste e l’imputato c’è anche un legame familiare alquanto stretto che però non sarebbe bastato a fermarlo. Ora si attende la sentenza del 3 febbraio.

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